10 Nov 2019 Trofeo Avis

10 Novembre 2019 TORINO 
Trofeo “A. Colombo” AVIS 
 Fa strano correre il Trofeo “A Colombo” in Novembre. Da  quando ne ho memoria si è sempre corso agli inizi di Settembre, quando il caldo la fa ancora da padrone; prima alla Pellerina e poi qui, vicino al Teatro Esposizioni, lungo le due sponde del Po’. La mattinata è decisamente fresca e noi 268 podisti, non tanti per la verità, ma tutti combattivi, siamo un po’ riluttanti a metterci  in calzoncini, meglio cazzeggiare ancora un po’ e sperare in qualche grado in più. La partenza è alle h. 9.50 e finalmente vinto il freddo siamo schierati alla partenza. L’Atletica Rivoli oggi è senza la sua punta di diamante, quel  Bourouk Youness, che ormai gli avversari hanno imparato a rispettare per le sue vittorie a ripetizione, orari di treno gli hanno impedito di esserci, ma non fa niente le otto belve che il Rivoli schiera sono di assoluto valore e lo dimostreranno strada facendo. Il percorso che è leggermente cambiato alla partenza, è comunque tipico del Valentino; sali scendi sia da una sponda che da dall’altra con gli ultimi 300 m in salita. Per la cronaca a vincere la gara è un grande atleta, “ Gavril Stefen Iulius del Nice Cote D’Azur che copre  i 9,260 m del percorso con un fantastico 27’51” (3’ a km), sarebbe stato bello vederlo a confronto con il nostro Youness, penso avrebbero fatto una gara fantastica. Nel settore femminile, non da meno importante, il successo della Giorgia Morano del Cus Torino che siglava un 33’38’’ , 10^ assoluta. Ma veniamo alle nostre belve, che come dicevo si sono tutte ben comportate: Enrico, al rientro alle gare dopo un infortunio, si comportava come lo scorso anno, 4’ 03’’ di media, gara chiusa in 37’41’’ 9° M40, ma non come ultimamente,  abituato a scendere sotto i  4’ a km ( le partite di calcetto lontano dalle gare ok?); Saretta invece sotto pressione da parecchie atlete di valore, confermava il buon momento di forma arrivando 2^ nella sua categoria e sesta assoluta in 38’23’’ ( 4’08’’ a km); 10° di categoria, ma che categoria, questi M55 sono tutti dei Marziani, il primo, Vicario Leonardo del Borgaretto, è andato a 3’ 43’’ a km, Jack in 39’01’’, andava a 4’12’’ a km, complimenti;  la nostra F45 Paola, finiva 4^ in 42’22’’ abbonata anche lei a prestazioni di ottimo livello e a poco a poco si sta ritagliando un posto importante nel nostro mondo del podismo, brava; in 43’03’’ Angelo, giungeva 31° M50, ma veniva premiato tra i migliori 10 come donatore Avis, sempre alle prese con la sua infiammazione tendinea, comunque ben si comportava rispetto alle ultime uscite; Mario 5° M65 in 43’36’’, faceva la sua gara questa volta partendo un po’ più veloce e finendo un po’ più lento, ma l’esito non cambia… sempre premiato è, bravo; finalmente per chi scrive 7° M60 in 44’34’’, diciamo che mancavano parecchi atleti, ma si sa, chi c’è ha sempre ragione; buonissimo risultato  per la nostra Anna che si piazzava 5^ M55, in 54’03’’,ma importante anche la sua media a 5’50’’ a km… finalmente sotto i 6’ a km, mitica. 
 

27 Ottobre 2019 Borgaro(To)

Il nostro Youness ci ha abituato bene, quarta vittoria assoluta di fila. Anche a Borgaro, il nostro
atleta arrivava davanti a tutti e 500 gli atleti che si sono dati battaglia nei 10,400m del percorso
cittadino, che in verità sconfinava nel Parco “Cico Mendez” di Borgaro, dove gli atleti trovavano
sterrato compatto, ma con qualche saliscendi e qualche curva a gomito che faceva cambiare non
poche volte il ritmo agli atleti.
La partenza veniva data alle ore 10,00, che con il cambio dall’ora legale all’ora solare, e la bella
giornata di sole, incoraggiava gli atleti ben più riposati delle altre domeniche ad osare un andatura
più veloce del solito. I partenti, tra competitivi, non competitivi e marciatori superava le oltre 1000
unità e l’ottima organizzazione li ingabbiava nelle rispettive zone di partenza, che
disciplinatamente veniva da tutti rispettata.
La nostra società non era tanto numerosa, solo otto gli atleti, ma gli infortuni che affliggono alcuni
di noi e alcune gare fuori porta: ricordiamo la “Marsiglia-Cassis, dove gareggiava la nostra Sara in
rappresentanza della Uisp Torinese, che ben si piazzava nei 20km di salita in 1h31’; Marco Bis che
correva la “Venice Marathon” in 4h 00’ 47’’ e Giorgio Squillari che nell’Ecomaratona del
Barbaresco faceva 21km in2h32’40’’. Solo 8 gli atleti, dicevo, ma tutti competitivi: Youness
vinceva la gara in 33’49’’ (media 3’12’’ a km), regolando il secondo classificato a 1’, grande belva;
ma non dimentichiamo Jack, oggi 7° M55 e 102° assoluto in 44’47’’( 4’ 17’’ a km), la nostra belva
si sta avvicinando ai suoi standard legittimi; Paola, dopo l’ottima mezza di Volpiano della
domenica prima, qui si confermava 3^ F45 con un buon 47’50’’; Fabio in 48’40’’ era 30° M40;
mentre Mario sempre modesto, chiudeva invece in un più che ottimo 49’10’’, 4°M65; assieme
giungevano in 51’47’’,Angelo 45° M50 e Gian Bis 14° M60; infine la belva Anna 10^ F 55 ( e
scusate se è poco) finiva la gara in 1h04’48’’, che arrivata in ciabatte ( il ritrovo era in piscina)
andava via … scalza, ma contenta per la forma che piano piano sta tornando.
Così finiva la domenica a Borgaro, tutti contenti, e pronti per le ultime gare dell’ anno, che
finiranno il 17 e poi tutti a cena il 30 Novembre, per ricominciare a Gennaio con i Cross. Ciao Belve

20 Ottobre 2019 Sedano Rosso Orbassano(To)

Altra settimana, altra sede, altra vittoria, la trama non cambia; a vincere questa volta in un percorso pianeggiante, totalmente diverso dalla domenica scorsa è sempre lui, il nostro atleta Youness, che macina i 10.100m in 31’50’’ media 3’09’’ a km, lasciando la piazza d’onore ad un altro forte atleta Valsusino, Gallo Paolo, che chiudeva in 32’15’’, mentre terzo il sempre forte M45, Luca Cerva del Borgaretto in 34’24’’.
Anche qui ad Orbassano, oggi c’erano 500 atleti, la giornata era uggiosa, ma fortunatamente durante lo svolgimento della gara non è piovuto ed il clima in verità era più che mite, quindi adatto per delle buone performance.
La partenza veniva data verso le 9.40, dopo le partenze giovanili, ed era subito un monologo Valsusino tra il nostro Youness e Gallo, l’unico che quest’anno aveva battuto la nostra belva in una serale di Luglio a Drubiaglio. Ma qui è tutt’alta musica, Youness fa il primo km in 2’49’’ e apre un piccolo “Gab” che Gallo non riuscirà più a colmare, anzi il distacco finale sarà alla fine di quasi 150m; mentre a più di 2’ giungevano poi gli altri validi atleti, ma che niente potevano fare oggi contro i Marziani Valsusini.
Le nostre belve, anche oggi ben figuravano; finalmente Enrico è il secondo atleta ad entrare ormai abitualmente, (malgrado le partite a calcetto) nella cerchia degli atleti che corrono sotto i 4’ a km. Oggi arrivava 10° M40 in 39’51’’ (3’57’’a km); mentre Sara oggi 4^ assoluta e 1^ F25 in 40’47’’, è a 2’’/3’’ da quel fatidico muro; la belva Jack, ogni domenica sempre meglio, chiudeva in 42’15’’(4’13’’a km) 8°M55, (i cannoli Siciliani sono solo un ricordo); Fabio oggi non carburava come in altre gare e finiva la gara in 46’16’’, 22°M40, (4’35’’ a km); uno dietro l’altro giungevano prima Angelo, 31° M50,in 47’28’’, sempre alle prese con un po’ di problemi fisici, e poi Mario 47’29’’, 5°M65; in 47’49’’e 14°M60 Gian arrivava un po’ prima di Willy che finiva 19°M60 in 50’02’’; Marco alla sua seconda gara consecutiva faceva registrare un più che confortevole 57’35’’, 51°M50; e poi, finalmente riuscivamo a far conoscere Anna ai nuovi atleti; dopo tanti mesi la nostra atleta ci onorava della sua presenza chiudendo la sua gara con una onorevole 13^ posizione F55 in 1h01’14’’, brava; meno fortunato Lodo, che sempre, ormai da mesi, alle prese con la sua contrattura al polpaccio, finiva anzitempo la gara, ritirandosi dopo pochi km per il troppo dolore … speriamo tu possa riprenderti al più presto. Alla prossima belve.

34° StraRivoli 13 Ottobre 2019

January 01, 2020

Parterre delle grandi occasioni, oggi al Circolo IV Mori di Cascine Vica , per la 34^ Strarivoli, una delle gare più longeve del circuito Piemontese. 550 atleti, tra adulti , giovani e non competitivi, hanno onorato con la loro presenza, ancora una volta, l’ottima organizzazione che il Circolo IV Mori con in testa il suo Presidente, Renzo Caddeo, ha saputo realizzare per l’ennesima volta, anche grazie al nostro aiuto come Atletica Rivoli. Quest’anno più che mai popolata di atleti, vuoi per la data, è stata fatta un mese prima degli altri anni, vuoi per il percorso, vuoi per il tempo mite, ottimo per correre e vuoi anche per le premiazioni a cui gli amici sardi non lesinano di certo.
La gara prendeva il via alle h 9.30 in punto, da via Fr. Macario. Starter d’eccezione, il nostro “nuovo” Sindaco, Andrea Tragaioli, insediatosi a Giugno nella nostra Città. Il lungo serpentone prendeva la direzione di Rivoli per inerpicarsi fino al punto più alto di Rivoli, che è “La Salita del Topo”, situata all’inizio della Collina Morenica; di li gli atleti prendevano la via del ritorno, passando prima davanti all’ ex Seminario e poi entrando nel Parco San Grato, si arrivava al Castello di Rivoli, da dove iniziavano gli ultimi 3,5 km di volata finale,attraverso le vie di Rivoli fino ad arrivare al Parco Loi, dove era situato l’arrivo.
Fin dalle prime falcate è stato un monologo Rivolese; Youness, il forte atleta Magrebino, si metteva in testa alla gara per comandarla alla sua maniera seguendo la staffetta davanti a lui che lo portava alla vittoria. La sfortuna che ha perseguitato lui e i suoi parenti alcuni giorni fa ( gli è bruciato completamente l’alloggio, con tutto ciò che avevano dentro), ma devo dire le società, Atletica Rivoli, Dora Atletica Tiger, si sono strette attorno a lui aiutandolo di quello che aveva bisogno, un piccolo contributo forse, ma donato col cuore di ognuno di noi. Tutto ciò lo ha risollevato e per un giorno è tornato la belva che cominciamo a conoscere e come a Ceretta ha vinto in solitaria, staccando il secondo, un certo Marco Mazzon, di 3’23’’, scusate se è poco. Speriamo che questa vittoria gli dia morale e voglia già da domenica prossima a Orbassano. Per la cronaca Youness vinceva la gara in 33’29’’ correndo i 10,5 km alla media di 3’11’’ a km.
Ma naturalmente l’Atletica Rivoli aveva ancora altri assi da giocare, e che assi: la nostra belva per eccellenza Enrico, quest’anno faceva un garone, migliorando di ben 2’ la gara dello scorso anno, anche più corta di 200m , e piazzandosi 7° M40 in 44’03’’ (4’10’’ a km); finalmente dimenticati gli infortuni e i… cannoli, anche Jack si piazzava 7° M55 in 47’51’’ (4’32’’ a km); nelle donne, mancando Sara, in quel di Milano; la nostra Paoletta non la faceva certo rimpiangere e si piazzava 3^ F45 in 51’, anche lei ormai una certezza concreta in ogni gara; papà Mario, respirando l’aria di casa e conoscendo il percorso a menadito, faceva una gara perfetta, chiudendo anche lui 7° M65 in 52’50’’; non da meno Lodo, anche lui a corto di allenamento, ma perfettamente a conoscenza del percorso, correva con regolarità concludendo a gara 18° M55 in 53’23’’; Angelo invece, ancora con dei problemi fisici non proprio risolti, correva al risparmio, ma pur sempre con un ottimo tempo, 54’03’’, 28°M50; il nostro M60 Willy, oggi era 20° in 54’50’’, sempre competitivo nella sua categoria; Giorgio finiva la gara in 1h,00,11’’, 36° M50, buona gara per il nostro atleta, che mancava alle gare da Giugno, come Marco, anche lui senza gare da Giugno per un infortunio, il profumo di casa lo rinvigoriva e arrivava al traguardo in 1h 05’, 40° M50. Grazie a tutti per la bellissima domenica trascorsa..

29 SETTEMBRE 2019 CERETTA S.Maurizio C.se “SU E GIU’ PER STURA”

Partiamo dalle premiazioni: Società numerose: 10^ Atletica Rivoli. Società a punteggio 7^ Atletica Rivoli.

In realtà eravamo non tantissimi, solo 9, ma tanto è bastato per posizionarci al 10° posto. Diverso il discorso a punteggio, seppur in 9 siamo riusciti a risalire la classifica e arrivare settimi; questo grazie all’ottimo piazzamento di 7 dei 9 atleti.

In primis questa volta ed è buona alla seconda uscita, la strepitosa vittoria di Youness che volava i 6,9 km del percorso (messo sotto accusa un po’ da tutti gli atleti) in 21’30’’ (3’07’’ a km). Dicevamo del percorso un po’ anomalo per noi podisti, uno perché era stato dato per 9km circa, due perché non ci hanno avvisato del cambiamento di percorso, in due giri da 3.500m che niente avevano a che vedere con il “Su e giù per Stura”. Malgrado ciò, si sa noi podisti siamo benevoli e dopo le lamentele di fine gara, tutto si è risolto a “tarallucci e the”.

Non tantissimi gli atleti alla partenza, solo 250, ma tutti competitivi. A contrastare la vittoria finale di Youness ci provavano  Monasterolo e Mazzon, ma solo inizialmente, poi lo strapotere del nostro portacolori e troppo evidente e a nulla potevano i due volenterosi atleti che dovevano cedere il gradino più alto del podio al nostro forte atleta magrebino.

Enrico al rientro dopo quasi un mese e non troppo in forma a suo dire (e meno male) chiudeva la gara in 27’13’’ (3’58’’ a km, finalmente) arrivando 2°M40, stessa categoria dove Fabio in 30’18’’ finiva 7°; Jack, finalmente digeriti i “cannoli siciliani”, chiudeva 5°M55 in 29’53’’ e Lodo nella stessa categoria arrivava 9° in 31’51’’. La categoria M60 vedeva comportarsi bene, ma non benissimo il duo Gian-Willy: 31’55’’, 14°M60 il primo, 33’ e 17° il secondo; negli M65 la sua bella e porca figura se la faceva Mario premiato come 3° di categoria in 33’15’’.

Tra il gentil sesso la nostra Sara per un soffio perdeva il podio, ma il tempo, 27’50’’ ( 4’02’’ a km), 3^ di categoria  e il progressivo avvicinamento alle sue avversarie, la devono convincere che l’ottimo lavoro che sta svolgendo è più che convincente e che il  “Muro” dei 4’ a km  è ormai a portata di “falcata”.

Ed ora il 13 Ottobre si correrà in casa con la “STRARIVOLI”. Ciao belve

15 SETTEMBRE 2019 “NICHELINO”

400 Atleti hanno preso il via a Nichelino domenica 15 Settembre, sul nuovo e a detta di tutti bellissimo percorso di 9km sviluppato tra i due parchi di Nichelino, interamente pianeggiante, quindi adatto a ottimi tempi per gli atleti migliori. L’Atletica Rivoli, finalmente calava ad una gara vera, il suo asso nella manica: Youness Bourouk. La partenza veniva data alle 9,00 e subito dopo lo sparo, vedeva Youness già in testa, ma tallonato dal Francese Gavril Stefan del Nice Athletisme, mentre tra le donne, sorpresa, ma non troppo, Sara si trovava anche lei in testa, da quando la nostra porta colori riesce ad allenarsi costantemente sotto l’esperta guida di coach Maurizio Wood, i risultati non tardano a presentarsi. Tornando alla testa della gara maschile, Youness verso il 6°km ha un cedimento, causa fitte al fegato che lo fanno rallentare fino a farlo camminare, quel tanto che basta che permettono al Francese di prendere un discreto vantaggio e tagliare in solitaria il traguardo dopo 8,900 km della “Corri San Matteo”, il 28’30’’, mentre Youness giungeva 2° in 29’; comunque un buon esordio per il nostro atleta, che ci darà parecchie soddisfazioni in questo finale di gare. Mentre Sara, quest’oggi imbattibile tagliava il traguardo prima assoluta tra le donne in 37’35’’, grande soddisfazione tra tutti noi. Ma le nostre vittorie oggi non si esaurivano con i nostri due big, ma un'altra big, Paola, chiudeva la gara in 40’44’’ arrivando prima nella sua categoria F45. Le altre belve del Rivoli chiudevano con Fabio in 41’, 18° M40; Jack al rientro dopo un lungo stop, causa un infortunio e una dieta sbagliata a base di cannoli siciliani, rientrava con un modesto per lui 41’37’’, 16°M55; mentre Willy finiva in 45’03’’, 12°M60. Complimenti Belve… alla prossima, il 29 Settembre a Ceretta di San Maurizio C.se.

7 Settembre 2019 Tetti che corre Rivoli(To)

Alla seconda edizione, Tetti che Corre, cambia look; si corre di sabato alle 17.30, non più alla domenica in concomitanza con altre gare. E gli atleti praticamente raddoppiano, da 30 dello scorso anno arriviamo a 60, non un granché, ma abbastanza per riempire la piccola frazione dei Tetti. Il percorso è leggermente mutato, ma in meglio, non si passa più nel sottopasso della tangenziale, ma si corre a fianco della stessa, evitando così, parecchie pozzanghere dovute alle numerose piogge dei giorni precedenti. La gara vede al via anche il nuovo si fa per dire “acquisto” dell’ Atletica Rivoli, Youness Bourouk, il forte Magrebino di Susa, che è il favorito numero uno di questa gara, lunga 7,300km, e che vince giungendo al traquardo con il favoloso tempo di 23’13’’; a dargli battaglia il forte mezzofondista Paolo Rucci del Cus Torino, ma di fatto anche lui Rivolese e figlio del nostro Presidente Gianluca, che chiudeva in 27’45’’, terzo Bracotto Emilio, vecchia conoscenza dell’Atletica Rivoli in 28’01’’; mentre tra le donne era battaglia “in casa”, tra Sara e Paola: Sara migliorava il crono dell’ altr’anno arrivando prima in 30’40’’ ben supportata da Enrico 11° assoluto con lo stesso tempo, mentre 12° Claudio finiva in 31’12’’; Paola invece chiudeva seconda in 33’05’’, davanti a Lodo di 5’’ e 21° assoluto, mentre 22° a 33’25’’ arrivava Angelo, davanti alla terza donna, l’atleta di casa Simona Neirotti che faceva 34’54’’; Pier giungeva 28° in 35’51’’, mentre Willy 31° 36’30’’, ed infine arrivavano i due terribili “vecchietti” Silvio e Mario, rispettivamente 36° e 37° in 38’57’’. La manifestazione si chiudeva verso le 18h30’ e molti atleti approfittavano dello Stand gastronomico per passare la serata in compagnia allietati dalla musica della pista da ballo. Al prossimo anno.
 

Ravensburg Germania Giugno 2019

Quando Giancarlo mi fece la proposta di partecipare alla corsa di Ravensburg (città tedesca gemellata con il comune di Rivoli),ero un po’ scettico al riguardo,ma dopo averci pensato per qualche giorno ho deciso di accettare. Paola e Andrea avevano già dato il loro consenso,inoltre quest’ultimo aveva messo la sua auto a disposizione per il viaggio. Dopodiché si aggiunsero anche Silvio ed Anna, e così venerdì 28 giugno, iniziammo la nostra piccola avventura.
Partimmo da Rivoli nel primo pomeriggio di una calda giornata estiva,e a farci da cornice lungo tutto il nostro viaggio furono i prati verdi,i monti e i laghi della Svizzera, e il bel panorama dei luoghi che abbiamo attraversato. Dopo oltre sei ore di viaggio arrivammo a Ravensburg, davanti all’albergo nel quale avremmo soggiornato ci aspettava con un gran sorriso Kerstin, colei che insieme al comune di Rivoli aveva organizzato la nostra partecipazione a tale evento.
Nonoante essa conoscesse alcune parole in italiano,grazie ad Andrea riuscimmo ad apprendere il programma della serata e quello del giorno seguente. 
Dopo la cena fummo impegnati in una passeggiata per conoscere la città, con Kerstin come guida.
Ed eccoci arrivati al fatidico giorno della corsa,il cui inizio era fissato per le ore 16:00 con le gare giovanili,mentre la partenza degli adulti era fissata alle ore 19:10.
Già dalla mattina, mentre eravamo impegnati in una visita dei siti più importanti della città,oltre che del famoso mercato di prodotti artigianali, notammo i preparativi della gara:il totale 
transennamento del percorso,che consisteva in un circuito di 2,5 km che si estendeva per buona parte della cittadina, e che sarebbe stato ripetuto per ben quattro volte. Giunti al momento della corsa, un migliaio di partecipanti iniziarono ad invadere il luogo prestabilito per la partenza,
Il tabellone appeso all’arco gonfiabile iniziò il coutdawn già da trenta minuti prima della partenza.
Il nostro Silvio si pizza subito in prima fila,poco più dietro ci piazzammo io, Andrea, Paola e Anna.
Gli ultimi dieci secondi vennero scanditi al microfono.
E VIA,si parete! Il caldo si fece sentire da subito, ma un paio di doccette improvvisate poste lungo il percorso ci portarono un po’ di refrigerio. 
Ad ogni giro vi era un rifornimento di acqua con bicchieri di carta biodegradabile, e tra adulti e bambini il tifo fu molto sino all’ultimo giro. La gara si concluse e quando arrivai Andrea e Paola erano già al ristoro. Poco dopo ci raggiunse anche Silvio e poi, con grande forza di volontà nonostante i suoi problemi alla schiena, arrivò anche Anna.
Bella anche la premiazione, con tanto di attestato per i premiati, che Silvio si aggiudicò essendosi piazzato secondo nella sua categoria.
Dopo questa bellissima esperienza, la domenica mattina dovemmo salutare questo bellissimo posto.
Ultima tappa di questo nostro viaggio fù il lago di Costanza, che meritava veramente di essere visitato. Grazie di cuore ai miei compagni d’avventura, a Silvio, che con le sue battute a rallegrato il nostro soggiorno,ad Andrea il nostro interprete,a Paola e ad Anna,per la loro simpatia. E un altro grazie a Kerstin per la splendida organizzazione.

Vado a Mille - Villarbasse(To) 23 Giugno 2019

Un grazie a caratteri cubitali è ciò che desidero esprimerVI. Non ci sono parole, e ne userò ben poche per farvi capire che l’unione, il darsi una mano, l’aiutarsi per la realizzazione di questo evento, che a Villarbasse domenica ha portato circa 320 atleti è un bel risultato, che va all’ aldilà dei numeri; non siamo una società che arriverà mai a 800/1000 atleti, ma siamo una società dove tutti conoscono tutti, dove gli sfottò sono di routine, dove i consigli tra atleti sono ben accetti, dove l’anzianità è sinonimo di saggezza (solo per alcuni) e dove il poter allenarsi e correre assieme è motivo di allegria e spensieratezza, se non altro giusto il tempo di quel paio d’ore che si è assieme.
Grazie dunque a tutte le belve presenti e non, perché anche chi non c’era sono sicuro che un pensierino a Villarbasse domenica l’abbia fatto. Ma un mega grazie vorrei farlo a chi veramente si è dato da fare, non solo sabato o domenica, ma per almeno due settimane prima. Il mitico Willy; era sul percorso, per pulire, tagliare, sfrondare, spianare, tracciare, bandellare … ecc. penso che tutti gli animali del posto oramai lo conoscano per tutto il lavoro che ha svolto, una persona di questo spessore non è solo un onore averla come compagno di corsa, ma soprattutto come amico. Un particolare grazie anche a Giorgio Squillari, che senza il suo prezioso aiuto nei pacchi gara, ma anche nel percorso, e durante le premiazioni è stato un valido aiuto al sottoscritto che senza la sua preziosa collaborazione …. Sarebbe ancora li a premiare.
Grazie, Anna, Marina, Angelo, Pier, Fabio, Claudio, Silvio, Francesco, Silvano e Jack che come sempre è stato un prezioso alleato.
Ma grazie anche a magnifici cinque podisti che ben si sono comportati nella gara: Sara 2^ assoluta, Enrico, Giorgio B. Mario e Marco B.
Un ultimo grazie al nostro Presidente Gianluca e a sua moglie Patrizia che si sono sbattuti nelle iscrizioni prima e premiazioni poi, per tutta la mattinata...

La Mandria "Rotte Reali" 16 Giugno 2019

Troppe gare caratterizzano questa calda domenica estiva. Si corre a Caselle, Moncalieri, Candiolo e naturalmente qui dove ci troviamo noi belve: al Parco della Mandria. Trecento iscritti alla gara, non tantissimi, ma le troppe gare diluiscono gli atleti. La manifestazione in realtà è abbinata all’altra gara di Candiolo e gran parte di iscrizioni e premi saranno devoluti all’Istituto per la Ricerca contro il cancro.
Un breve tratto a piedi, in mezzo ad antiche carrozze trainate da superbi cavalli, guidati da cocchieri vestiti di tutto punto, sistemati in posizione avanzata e rialzata della carrozza, mentre dietro, al di fuori dell’ abitacolo sono seduti in abiti d’ epoca succinti, i Signorotti con i loro Ospiti ,... tutto questo ci porta dall’ingresso del Ponte Verde di Venaria al Borgo Castello.
Le belve sono 11, pronte a dar battaglia nelle rispettive categorie. La gara parte alle h 9.50 ed è subito bagarre per conquistare le migliori posizioni, il serpentone si allunga nei bellissimi viali del Parco, il caldo è in gran parte itigato dal percorso quasi completamente all’ ombra. Dopo un breve tratto di asfalto, si entra nello sterrato ghiaioso, ma compatto del Parco che ci accompagnerà per tutti i 9,3km, la mancanza di macchine è una vera boccata di ssigeno per noi che corriamo, solo bici e persone che camminano ci fanno da contorno, di animali nemmeno l’ombra, anche se il Parco con i suoi otto ettari boschivi ne è pieno zeppo; l’esistenza di corsi d’acqua e di zone umide e stagnanti, favorisce la diffusione di falchi pescatori, tartarughe palustri, garzaie di aironi cenerini, mentre la fauna forestale è rappresentata dal picchio nero al capriolo, dalla nutria al cinghiale e dagli anfibi ai daini ecc.... ecco dove corriamo stamattina in una natura incontaminata a soli 15km da Torino.
La gara maschile la vince come quasi sempre fa dove corre lo studente “ Viel Darko” del Durbano gas Energy Rivarolo in 32’58’’, mentre quella femminile è dominata da “Claudia Guiotto” della Dora Atletica in 37’28’’ e la curiosità che li accomuna è l’ allenatore: sono seguiti infatti da un altro atleta d’eccezione,
Bruno Santachiara, che per la cronaca oggi è arrivato secondo assoluto in 34’44’’(M45). Le nostre belve ben si sono comportate, tanto da giunger settimi come società a punteggio. Enrico arrivava 4° M40 in 37’55’’ e nella stessa categoria Fabio era 8° in 45’11’’; negli M50 Angelo era 7° in 43’35’’, mentre Marco causa un infortunio giungeva in 1h06’47’’ 20°; negli M55 Giorgio B. faceva siglare il secondo nostro miglior tempo in 38’19’’ giungendo 5° di categoria e sempre nella stessa categoria Lodo in 46’27’’ era 10°. Negli M60 i magnifici tre, Pier, Gian e Willy arrivavano 10°;11° e 13°, 45’56’’,46’16’’ e 48’25’’ i tempi; Mario come sempre stupiva siglando un ottimo 44’36’’ 5°M65; mentre la nostra Saretta sempre più in forma arrivava terza assoluta in 40’42’’. Complimenti a tutti e domenica .... si corre in casa!!!

Giro delle Caserme 9 Giugno 2019 (To)

La definirei, “La triplice Alleanza”, quella che domenica mattina ci ha permesso di visitare correndo le cinque maggiori Caserme Torinesi, gestite dai tre Corpi Militari più importanti Italiani: Alpini, Carabinieri e Guardia di Finanza.
Giornata uggiosa, quella di domenica mattina, ma piacevole per correre; abbiamo evitato quel caldo afoso che già caratterizza da qualche anno l’estate Torinese. Più di mille atleti si sono dati appuntamento nel Complesso Sportivo Porcelli della Scuola di Applicazione dell’ Esercito in corso Galileo Ferraris, 200, in P.za D’Armi a Torino. La gara non competitiva comprendeva due distanze, la 10km per i più allenati e la 4km per chi come la nostra Sara voleva passeggiare in compagnia del proprio amico a quattro zampe. La partenza, accompagnati dalle acute note della Fanfara degli Alpini Taurinensi, veniva data alle h. 9.45 dalla pista di atletica del Centro Sportivo per la gara più lunga e a seguire partivano tutti gli altri Runners. Il tempo di uscire dalla pista che già la prima Caserma si presentava ai mille podisti: ” La Caserma Riberi, ex Ospedale Militare”. L’ ex Ospedale, si presentava serio, austero e silenzioso, rotto solo dal rimbombare delle scarpette sul selciato e alzando gli occhi vedevi le centinaia di finestre che facevano da contorno al cortile, pensando a quante migliaia di soldati avevano trascorso giorni di malattia dietro quei vetri. Il tempo di uscire che già entravi nella Caserma accanto, quella gestita dalla GdF: “ Emanuele Filiberto”, una bella cornice si presentava ai nostri occhi, ed erano un nutrito gruppo di bambini tutti vestiti di bianco, in attesa di essere Cresimati nella Chiesetta attingua, ci applaudivano al nostro passaggio, non potevi fare a meno di pensare a tanti angioletti scesi dal cielo per sostenerci. Detto fatto ci si ritrova subito ad entrare nella terza Caserma, quella degli Alpini: “La Montegrappa”, rigidamente sorvegliata al nostro passaggio da seri soldati. La penna nera sul cappello ti manda indietro con la memoria, a quante decine di migliaia di vite questi valorosi Alpini hanno lasciato nelle guerre che si sono succedute, specialmente nella Seconda Guerra Mondiale quando intere Divisioni sono state spazzate via dalla gelo, dalla fame e dalle armi dei nemici, come non ricordarLe: “ Taurinense, Tridentina, Cuneese, Julia, Pusterla e Alpi Graje”. Usciti dalla memoria, ci buttiamo in Corso Re Umberto, interamente chiuso per noi e per questo più vivibile e caratteristico, mentre corri hai il tempo di guardarti attorno e ammirarne le ville, i palazzi e monumenti che il caos quotidiano settimanale ti nasconde; ed è così che contemplando queste bellezze arrivi quasi per caso all’entrata dell’ultima Caserma, quella gestita dai Carabinieri: “ Caserma Cernaia, Scuola di Applicazione”. Che è anche il giro di boa della nostra gara, si ritorna da Corso Re Umberto e si arriva dopo 10km la dove eravamo partiti, dalla pista di atletica Porcelli, e li terminano i nostri ricordi, ma non ci fanno dimenticare l’ importanza che i Corpi Militari hanno verso noi cittadini in ogni minuto della nostra esistenza … un grazie a tutti loro.
Per noi belve, oggi solo cinque, ma la gara a Monza del giorno prima aveva diviso le forze, la parte del leone l’ha fatta Giorgio B. che finisce in 39’47’’ (4’01’’ a km), a ben 9’ Gian, 47’48’’, poi Mario 48’ e Willy 51’ ed infine Sara si divertiva facendo la 4km e scattando foto.

Monza Day 8 Giugno 2019

Sabato 8 Giugno, Monza ha ospitato un fiume di oltre 700 podisti, unito da un' unica passione … quello per la corsa. E’ stato un piacere e un grande onore essere presenti a questa bellissima manifestazione, organizzata in maniera impeccabile.
Grazie alla quale sono stati raccolti fondi a favore del “Comitato Maria Letizia Verga”, onlus che si dedica alla ricerca per sconfiggere la leucemia nei bambini.
Il gruppo delle nostre Belve ha dovuto mettere la sveglia all’ alba, ma ne è valsa davvero la pena.
Le belve sono giunte a Monza un pochino assonnate, ma con una gran voglia di correre … divertirsi, ma soprattutto riabbracciare finalmente una Super Belva, la nostra Monica! E’ stato un momento magico, la voglia di stare insieme e nel contempo fare del bene …
Vi era la possibilità di scegliere tra la 21 km con partenza alle h.9,00 o la 10 km con partenza un quarto d’ora più tardi.
Le nostre atlete e i nostri atleti hanno dato il massimo come sempre, dando tutto e più di tutto! La nostra Paola nella 21 km arrivava 3^ assoluta tra le donne con un ottimo tempo, 1h39’20’’ e 33^ assoluta, mentre Enrico siglava un ottimo 9° posto assoluto con un crono di 1h30’13’’, gara che gli è tornata utile per iniziare la preparazione della Maratona di Venezia, che lo vedrà sicuramente protagonista a fine Ottobre. Ottimo anche Angelo di poco sotto i 5’ a km, in 1h44’ 17’’, ma 58° assoluto; mentre Giorgio S. concludeva la sua gara in 2h 03’25’’, 152° assoluto; mentre Stefania afflitta da un infortunio chiudeva in 2h30’04’’, 165^ assoluta; il mitico Marco A. anche lui alle prese con un infortunio decideva di fare solo un giro, 11km in 59’.
Mentre Sara, Monica e Anna si sono cimentate nella 10km: Sara con un crono di 43’45’’, si aggiudica il 1° posto fra le donne e 21^ assoluta, mentre Monica chiudeva la gara in 50’34’’, 11^ fra le donne e 121^ assoluta, ottima prestazione dopo un piccolo stop; Anna invece finiva in 1h16’46’’, 84^ fra le donne e 414^ assoluta.
La giornata di sole ed il clima di amicizia che ci unisce, ha reso questo sabato di Giugno davvero unico e speciale. Magico è stato il momento in cui abbiamo riabbracciato Monica, sappiamo bene che i km non possono dividere nessuna amicizia sincera, infatti era come se non ci fossimo mai divisi … perché noi siamo così vicini anche se siamo lontani.
Il momento dei saluti è stato forse il più difficile, anche se sappiamo che ci rivedremo prestissimo e sappiamo anche che lei c’è per noi, come noi per lei.
TI VOGLIAMO BENE MONICA
Sara Vasone

StraSanMaurizio 19 Maggio 2019

Finalmente una gara con la pioggia e con temperature più vicine all’ inverno che non all’ estate. Scherzi a parte, un inverno come quest’anno così mite e con tutte le gare podistiche praticamente corse con il sole, fa strano correre a fine Maggio, sotto una pioggia fittissima con un clima più vicino all’ autunno che non all’ estate. Ma tutto ciò non ha fermato i quasi 600 atleti che in questa domenica si sono dati appuntamento qui a San Maurizio, una piccola cittadina Canavesana, ubicata tra l’ aeroporto di Caselle e il paese di Ciriè. Il percorso per la verità non era un granché; interamente pianeggiante, con un giro da un paio di km nel centro della cittadina, per poi fare due giri da 4 km nella periferia del paese con un tratto di sterrato di circa 600m che con la pioggia era diventato una risaia … gli organizzatori avrebbero potuto a mio avviso, data la vastità del territorio, cambiare percorso in un unico giro ed evitare o segnalare lo stato dello sterrato che gli atleti avrebbero trovato. Ma si sa noi podisti siamo avvezzi a tutto e anche questo percorso alla fine ci è parso bello e faticoso come sarebbe potuto essere un allenamento nella nostra collina morenica.
Ma veniamo alla gara: in campo maschile la vince Paolo Boggio classe 1989 del G.P.D. Aldo Barardo che copre i 9,9 km del percorso in 32’48’’ alla media di 3’18’’ a km; mentre quella femminile è vinta Giorgia Murdolo classe 1976 della Podistica Torino che regola le altre atlete in 38’28’’, correndo 3’ 53’’ a km.
La nostra corazzata oggi è ben nutrita, malgrado il tempo e la distanza siamo in 12 a dare battaglia alle altre società. Finalmente in società si è formato un piccolo gruppetto di atleti che riesce ad allenarsi e a competere a certi livelli, trainandosi e gasandosi a vicenda … lo dimostrano i tempi. Finalmente domenica Enrico riesce a scendere sotto i 4’ a km (3’58’’), questo grazie anche a Giorgio B, che lo trainava nei primi km, incitandolo a non staccarsi e a far si che alla fine in nostro big Enrico chiudeva la gara in 39’25’’, 19°M40, 58° assoluto, mentre Giorgio B. sempre alle prese con i suoi piccoli problemi di pubalgia finiva subito dietro in 39’32’’, 5°M55, 61° assoluto; l’altro big degli M55 Jack arrivava 9° di categoria e 107° assoluto in 41’39’’, 4’12’’ a km; mentre quarta di società, ma 2^ F25 in 42’44’’ e 130^ assoluta, la nostra Sara comincia a prendere le misure alle avversarie limando i suoi tempi, correndo 4’18’’ a km; coach Claudio finiva la gara in 43’27’’, 23°M50 e 143 assoluto, 4’23’’ a km, Claudio può e deve far meglio, i 4’10’’ a km sono alla sua portata senza problemi; chi di problemi non ne ha, è il sorprendente Angelo, che chiude la gara in 44’21’’, 25°M50 e 155° assoluto, 4’28’’a km, complimenti; finalmente oggi correva anche il nostro Pier alla sua seconda gara quest’anno, un po’ pochine per la verità, ma siamo sicuri che si rifarà con le prossime gare; Pier chiudeva la gara in 47’25’’,20°M60, 228 assoluto, 4’47’’ a km; a ruota l’inossidabile Mario, 10°M65, chiudeva la gara in 47’28’’, 229° assoluto, 4’ 47’’ a km per Mario non ci sono parole, anche se lui continua a schernirsi … è un esempio per tutti noi … anche per me
che non proprio giovanissimo, continuo ad essere ammirato da questo “vecchietto” in pantaloncini corti che imperterrito macina km su km; Gian finiva in 48’39’’, 22°M60, 245° assoluto, 4’54’’ a km; mentre l’altra gloria della società, Willy arrivava in 49’21’’, 25°M60, 267° assoluto, 4’59’’ a km; Marco A. anche lui un esempio per la nostra società per la voglia e la costanza di mettersi in gioco e malgrado i pochi allenamenti chiude le sue gare sempre sereno e contento, grande belva; oggi chiudeva la gara in 52’02’’, 53°M50, 312 assoluto, 5’15’’ a km. Complimenti a tutti …. Alla prossima gara che sarà Monza.

StraLaLoggia 5 Maggio 2019

Stranamente la Stra LaLoggia non ha un bellissimo percorso, ma l’ottima organizzazione che comunque la Dora Atletica, attraverso al suo Presidente, Nevio Sturaro, riesce a camuffare e a rendere interessante una gara, che magari molti snobberebbero, ma si sa Nevio è ormai un icona nel Mondo del Podismo, e dove ce lui ci sono … 700 atleti; e sono quelli che domenica erano presenti a La loggia, malgrado nel raggio di 10km c’erano altre tre gare podistiche competitive: questo dovrebbe far pensare a chi approva le gare, a guardare i calendari prima di approvare. Ma veniamo alla gara; la giornata è frizzante, con un pallido sole che stentava a scaldare, ma favorendo così i 700 atleti iniziano la loro avventura alle h.10,15. La partenza è in leggera discesa e ciò favorisce atleti che azzardano un ritmo subito veloce, per poter poi gestire con più tranquillità il prosieguo della gara. Dopo il primo km velocissimo, si gira attorno al Centro Commerciale “Il Gigante” e si va in aperta campagna; dopo un’ altro km super veloce e su asfalto, inizia lo sterrato, per la verità molto compatto e quindi molto veloce, al 4km si gira a destra e costeggiando un canale d’irrigazione si torna verso l’arrivo, verso l’ottavo km lo sterrato finisce e ricomincia l’ultimo km su asfalto leggermente in discesa che porta all’arrivo sulla piazza principale del paese per un totale di 9,2km. Da pronostico i vincitori sono gli stessi di una settimana prima a Venaria: Angelo DiRenzo del GPD Angelo Barardo regola la maschile col tempo di 30’56’’, mentre la femminile è vinta da Claudia Guiotto della società organizzatrice Dora Atletica in 36’15’’. Noi belve, eravamo solo sei , per di più mezzi acciaccati dalla gara infrasettimanale, ma ciò non ha fermato le belve, anzi le ha galvanizzate a far meglio, perché essere una belva , vuol dire saper soffrire perché la sofferenza porta alla gloria a cui tutti ambiamo. Mancando Enrico, Il grande Giò faceva da supplente e stabiliva il miglior tempo di società in 38’35’’, 8°M55 e 102° assoluto, il nostro Coach Claudio rimaneva anche lui sotto i 40’; 39’50’’ il suo tempo, 25°M50 e 126° assoluto; Angelo faceva 41’16’’, 31°M50 e 156° assoluto; poco più indietro Fabio chiudeva in 41’53’’, 26°M40 e 179° assoluto; tre minuti dopo, giungeva sulle ginocchia Gian in 44’45’’, 22°M60 e 258° assoluto; Willy era presente, ma rinunciava a correre per un malanno del giorno prima, preferendo fare il fotografo; era presente anche Giorgio B. che faceva la gara senza iscriversi, …
l’avesse fatto si sarebbe piazzato 6° M55 con 37’.

Ca' Bianca 1 Maggio 2019

Una delle più longeve gare di montagna che ci siano in Piemonte, la “Cà Bianca” di Cafasse è sempre una gara podistica apprezzata da tutti i podisti Canavesani e non solo. Anche quest’anno la gara lunga 10,7 km con un dislivello di 500m, ha saputo radunare quasi 250 atleti, di cui 50 donne. La gara che da sempre si svolge il 1° Maggio e in qualsiasi condizione metereologica, inizialmente era lunga 14km ed è stata più volte gara di Campionato Italiano di corsa in montagna; qui hanno corso e vinto i migliori atleti di corsa in motangna di sempre. Da qualche anno il percorso è stato accorciato, ma per questo non meno bello. Si parte dal centro di Cafasse, si attraversa la statale di Lanzo e si va verso il paese di Monasterolo, correndo per circa 2km su asfalto, si gira a destra ed inizia lo sterrato, quasi 1km di falso piano, poi si gira a sinistra e si inizia a salire. Quasi 1,5 km di salita abbastanza impegnativa, ma corribile, anche se camminando il ritmo è uguale; al 4° km si arriva in cima alla Cà Bianca, gli si gira attorno, quasi a riverirla e ci si butta giù da dove si era saliti, ma solo per qualche centinaio di metri per poi girare a destra e prendere un sentiero vero e proprio di montagna, non lunghissimo, 1km circa, ma impegnativo pieno di tornanti, dove puoi controllare o cercare in punti strategici di superare i tuoi avversari. Alla fine della salita, la dove ti aspetta un bicchiere di acqua o te, sei quasi a metà gara e inizia forse la parte più tecnica della gara, dove se sei allenato e spericolato, puoi fare la differenza; circa 500 m di falso piano costellato di rocce, radici e buche lo rendono pericoloso, anche perché dopo la salita, bisogna rifiatare e quindi si è un po’ meno attenti a dove mettere i piedi. Ma poi inizia la discesa, 2km di tornanti spacca gambe e noi Rivolesi ne sappiamo qualcosa, per poi rientrare nel paese di Monasterolo e ripercorrere lo sterrato iniziale, la salita è finita, ma le gambe sono quello che sono e in questi 3km finali chi si è gestito può fare la differenza. Si arriva finalmente a 1 km dall’arrivo dove il caratteristico passaggio dentro un tubo per lo scolo dell’ acqua, ci porta dall’ altra parte della statale e ci porta finalmente esausti, ma contenti all’arrivo. Come mai si era verificato fino ad oggi, le belve  dell’Atletica Rivoli erano ben 6, la parte del leone la faceva Enrico, non dimentico dell’esperienza dello scorso anno, oggi siglava un ottimo 56’59’’, migliorando di 1’30’’ il tempo dello scorso anno arrivando 31° assoluto e 5° di categoria, il nostro Jack un po’ nervoso per non conoscere il percorso, si comportava comunque dignitosamente, giungendo in 1h04’56’’, 12° di categoria e 91 assoluto, mentre Angelo, anche lui alla sua prima, finiva in 1h09’10’’, 22° di categoria e 140° assoluto, Gian chiudeva in 1h10’03’’, 9° di categoria e 147° assoluto, anche la nostra Jenny si cimentava i questa gara di allenamento per lei, in vista della gara di triathlon che la vedeva alla partenza la domenica successiva … e che allenamento, per non averla mai fatta, siglava un bel tempo, 1h12’o9’’, 8^ di categoria e 157^ assoluta, in grado anche di sprintare e bruciare sul filo di lana il suo diretto avversario, un bel caratterino la nostra Jenny; infine anche la belva Willy tagliava il traguardo in 1h15’01’’, 9° di categoria e 175° assoluto, un buon risultato anche per lui. Per la cronaca la gara maschile la vinceva, Andrea Negro del G.S. Des Amis, in 47’33’’; mentre la gara femminile era vinta dall’atleta di casa dell’ U.S.Atletica Cafasse Nadia Re, in 54’17’’. Malgrado il mal di gambe che ci ha poi afflitto per un paio di giorni, tutte noi belve devo dire siamo state entusiaste di questa partecipazione onorevole e fortunatamente senza infortuni che sicuramente ci vedranno al via nella
prossima edizione … un modo come un altro per festeggiare il 1° Maggio.

Stravenaria 28 Aprile 2019

Bella giornata di sole, un po’ ventilata, ma ottima per correre, oggi a Venaria Reale.
Il bellissimo percorso, che vedeva transitare gli oltre 600 atleti, attraverso le bellezze della cittadina, a cominciare dai giardini della Reggia, per poi sconfinare nel Parco La Mandria, rientrare successivamente nei giardini della Reggia e finire i 9,5 km, là dove li avevamo cominciati, davanti al Centro Commerciale “I Portici”. Bene si comportava la nutrita compagine Rivolese, oggi con ben in 14 atleti. Mancando Enrico, la parte del leone la faceva il nostro M55 Gioacchino, che bruciava sul filo di lana l’altro nostro atleta di punta, M55 Giorgio Barilli che seppur acciaccato, concludeva lo stesso la gara, ma con tempi ottimi per entrambi, 40’09’’ e 4° di categoria il primo, 40’14’’, 5° di categoria il secondo; terzo di società, il coach Claudio in 41’30’’, 16° M50, quarta Sara, in 42’06’’,
ma 2^ F25, complimenti belvetta, poi nell’arco di 1’30’’ arrivavano ben 6 belve, regolate dal sempre più sorprendente Angelo con 43’10’’ che precedeva la nostra Paola, 43’49’’, che conquistava i podio F45, 3^ di categoria; di seguito Davide, 25° M40, che seppur febbricitante concludeva in 44’ 26’’, seguito da Fabio, 26° M40 in 44’31’’; 9° M65 in 44’52’’ Mario e subito dietro Marco Bis, 29° M50, in 44’53’’, 2’ dopo Gian arrivava rantolando, seguito a ruota prima da Willy in 47’48’’, 27° M60; Giorgio S. 49’16’’, 44° M50 ed infine la nostra Marina, che seppur zoppicante chiudeva il percorso in 1h 2’2’’, 9^ F55 di buon auspicio di quello che potrà fare una volta guarita. Complimenti a tutte le belve, che cominciano a piazzarsi con sempre più continuità. 
Per la cronaca la gara Maschile la vinceva Angelo Di Renzo dell’G.P.D Aldo Berardo in 32’38’’che oggi non aveva rivali; mentre quella femminile era di dominio di Claudia Guiotto della Dora Atletica, in 37’47’’.
Come società L’Atletica Rivoli si piazzava 11^ Numerosa e 12^ a Punteggio.

Camminata per la vita Piossasco(To) 14 Aprile 2019

Domenica 14 Aprile, le belve di Rivoli sono approdate ai piedi del Monte San Giorgio, nella ridente cittadina di Piossasco. La gara, assegnava le maglie di Campione Regionale Uisp, sia individuale che di Società. Per la verità non erano tantissimi gli atleti presenti, vuoi per il percorso, abbastanza impegnativo, vuoi per le tante gare che si svolgevano in concomitanza. Comunque 300 erano gli atleti, decisi a competere per la maglia e per la società. La nostra corazzata, contava 10 iscritti, di cui ben 5 sono stati premiati nelle loro rispettive categorie, sfiorando anche la maglia Regionale;
ma andiamo con ordine. Come dicevo 300 atleti, sono scattati allo sparo dello starter alle h 9.45, da piazza Pertini, e dopo 500m di relativa pianura iniziava una salita di circa 1,5km che portava gli atleti sul culmine più alto della gara, poi dopo una serie di saliscendi, una lunga discesa indirizzava la gara, in uno sterrato di circa 2km, di cui il primo pianeggiante, ma il secondo di nuovo in salita; fortunatamente la giornata era abbastanza fresca e ciò aiutava non poco i tanti atleti non troppo abituati ai numerosi strappetti e ai continui cambiamenti di ritmo che la gara imponeva. In compenso i 9,6 km della gara finivano con una lunga discesa che portava gli atleti a tagliare il
traguardo, non proprio sfiniti come in altre gare. Per la cronaca vinceva la gara, un nostro caro amico: Max Di Gioia M40,Giò22 Rivera, già terzo la domenica prima a Pianezza, ma qui sul suo percorso, siglava un ottimo 33’03’’, a quasi un 1’, in 33’52’’arrivava Staropoli Luca M35 dell’Atletica Venaria e terzo Burlo Andrea del Baudenasca M45 in 34’03’’. Tra le donne primeggiava la F25 Guiotto Claudia, Doratletica, in 37’55’’, seconda la F45 Viano Federica,
Podistica Torino, in 38’42’’ e terza, l’atleta di casa, F45 Fornelli Maria, in 40’09’’. I nostri gladiatori ben si comportavano: Enrico come al solito, chiudeva 8° M40 in 38’56’’(4’04’’ a km), ma subito alle sue spalle come un falco, giungeva la nostra “New Entry” Giorgio Barilli, che malgrado gli acciacchi che lo affliggono da sempre, portava a termine una signora gara, non proprio adatta alle sue capacità tecniche, Giorgio è molto più forte, quando la gara è decisamente piatta, dove imposta una velocità di crociera che gli consente di mantenere un ritmo migliore e ottimale rispetto a domenica, pur siglando un ottimo 39’12’’(4’06’’ a km) 2°M55 a 90’’ dalla Maglia Regionale, ma chi l’ha vinta è avvisato, perché Giorgio è arrivato ….; Il nostro coach Claudio, 8°M50, chiudeva in
42’07’’, e Sara in 42’08’’, 3^F25, gli arrivava alle spalle, facendo un ottima gara, malgrado tutti i problemi che l’hanno afflitta, da adesso in poi si deve solo migliorare; come si è migliorato Angelo, che rispetto allo scorso anno abbassa di 6’ il suo tempo, 11°M50 in 44’01’’; mentre l’inossidabile M65 Mario, arrivava in 45’46’’, 8°; 16°M60 Gian in 47’22’’; Willy siglava un buon 47’56’’, 18°M60, mentre Giorgio S. 25°M50 in 49’02’’,balzava al secondo posto della nostra classifica di società; infine Marco A. 26°M50 in 50’07’’ chiudeva gli arrivi delle belve. Da ricordare anche gli ottimi piazzamenti di Società: Numerosa7, Punteggio 6.

Marcia Verde Pianezza(To) 7 Aprile 2019

Sempre ben organizzata dagli Alpini di Pianezza, questa XXX edizione della Marcia Verde. Quest’anno a 
darsi battaglia nel velocissimo percorso Pianezzese c’erano ben 500 competitivi con un centinaio di marciatori e camminatori. Un cielo plumbeo che prometteva pioggia e un arietta frizzante, hanno caratterizzato questa gara podistica. Tutte le società sportive Uisp erano presenti pronte a darsi battaglia e tra loro c’eravamo anche noi belve di Rivoli. La gara partiva alle h.9.50, ed era subito bagarre tra i protagonisti; la partenza un po’ sacrificata dalle strade strette con ai lati macchine parcheggiate …, si apriva via via che si usciva dal centro abitato, per inoltrasi nelle campagne limitrofe, su uno sterrato abbastanza solido, malgrado le piogge dei giorni scorsi. I primi km erano velocissimi, grazie ad una leggera, ma costante discesa che invitava gli atleti a velocizzare la prima parte di gara; verso il 6° km dove c’era un ristoro, abbastanza snobbato quest’anno, iniziava una salita asfaltata di circa 1 km,ma già al 7°km veniva compensata con 1 km di discesa che ci preparava alla parte finale della gara, dove gli ultimi 2,5 km erano in leggera salita, di cui 2km su sterrato e dove gli atleti, più accorti nella prima parte, davano fondo alle ultime energie, recuperando parecchie posizioni (non era il mio caso). All’arrivo il garmin segnava km 10,500, che
il Primo assoluto, Viel Darko, Durbano Gas Energy Rivarolo77 macinava in 35’15’’, secondo giungeva Gabriele Abate del Valsusa Running in 35’59’’ e terzo il piccolo grande uomo M40 Max Di Gioia del Giò 22 Rivera in 36’10’’,…. pronostici ampiamente rispettati. In campi femminile invece vinceva Rao Laura, della Dora Atletica in43’49’’, seconda Conoscenti Deborah, del None in 46’04’’ e terza Bioletti Mirella, Cafasse, in 46’26’’. I nostri portacolori si sono comportati bene oggi: come al solito il nostro big Enrico era primo del gruppo e piazzandosi 8° M40, chiudeva la gara in 41’57’’ (4’ KM), in 44’57’’ e bravo 3° M55 il nostro Gioacchino Dugo, sempre più competitivo man mano che passano le gare; 3° di società arrivava Angelo, in 48’09’’, 21°M50; Fabio arrivava in 48’51’’, 20° M40; oggi la nostra prima atleta, Paola si faceva ben valere arrivando sesta di categoria, ma in realtà quarta, essendo le prime due SF45,arrivate prima e seconda assolute; finalmente esordiva il nostro M60 Pier, dopo malanni vari, era al via della gara e devo dire chiusa dignitosamente, in 49’24’’, 17°M60, grande belva speriamo che i tuoi impegni ci permettano di poterti avere in altre tante gare; qualche secondo poco, in 49’36’’, Mario giungeva 7° M65, ma per lui non è una novità; in 51’37’’, 26°M60 un inguardabile Gian chiudeva la gara deluso e amareggiato, ma pronto a
risorgere fin da domenica prossima a Piossasco; pochissimo dietro, in 51’42’’, 27°M60, Willy felicemente tagliava il traguardo con una gara in rimonta, grande belva; Marco A. in 53’, 39°M50, dopo un inverno sugli sci, siglava un ottima prestazione e pronto a recuperare la forma migliore; 46° M50, in 56’04’’ Giorgio S. finiva la gara senza alcuno sforzo, consolidando il suo terzo posto assoluto nella nostra classifica interna; un altro esordio importante oggi per noi, è stato quello di Marina, che malgrado il malanno al ginocchio non è voluta mancare a questa gara, che in passato tante soddisfazioni le ha dato, addirittura vincendo la prima edizione, oggi finiva in 1h08’22’’ comunque ottava F55, brava belva e ti aspettiamo senza più malanni. Questi i nostri validi atleti che ben si sono comportati a Pianezza, complimenti … ricordandovi che domenica prossima si corre a Piossasco. Ciao Belve

Mezza di Santander(To) 31 Marzo 2019

È stata un'esperienza stupenda... Non vedo l'ora di ripeterla! 
Emozioni forti, sensazioni uniche. Una gara vissuta fino in fondo.
La preparazione è stata sofferta.
Mi sono basata molto sull'istinto, ho ascoltato il mio corpo, senza seguire tabelle, semplicemente seguendo il mio cuore. 
Il percorso di gara prevedeva che la 10 e la 21 percorressero insieme 10 km, per poi separarsi l'una in direzione dell'arrivo, l'altra verso i restanti 11 km. 
Nel momento in cui la 10 si allontanava dalla 21 ho sentito come se una parte di me mi abbandonasse per lasciar correre la nuova me. 
il distacco è stato potente: il passato, che andava dritto all'arrivo, il presente che percorreva l'undicesimo km e il mio futuro... la mezza maratona! 
Ho corso quasi tutto il tempo sola, non ho scambiato parola con nessuno, ho ascoltato per 2 ore e sei minuti soltanto i miei pensieri che andavano agli ultimi mesi di preparazione, ai consigli degli amici più esperti, agli anni di asfalto masticato, senza mai raggiungere un obiettivo preciso.
Ed ecco che invece, in quel momento, lo stavo raggiungendo. 
All'arrivo il cuore esploso di gioia. non riuscivo a crederci. avevo corso per 21 Km senza mai fermarmi. ho abbracciato la mia amica Viviana e mi sono lasciata andare in un pianto liberatorio. 
Sono una run_dagia, non seguo le tabelle, seguo solo il mio cuore! 

Stefania Bellafiore

Memorial Ferraris None(To) 24 Marzo 2019

La piccola cittadina di None, oggi si è vestita a festa, più di 1.100 atleti l’hanno invasa in una giornata non primaverile, ma addirittura estiva, più di 25° hanno messo a dura prova i poveri atleti. Il “Patron” Giletta non può che esserne soddisfatto, grazie anche al suo processo mediatico ha reso largamente popolare questa gara podistica che quest’anno è stata organizzata un mese prima delle altre edizioni, ma non ne ha minimamente risentito in presenze anzi… raggiungendo la sua XXXVI° Edizione, una delle più longeve nel circuito Podistico Piemontese. L’ottima organizzazione, con una accoglienza molto ben strutturata in un sito molto più ampio e più vivibile, rispetto a qualche anno prima, nessuna coda al ritiro pettorali, ma tanta invece al servizio ristoro, dovuta sostanzialmente ai tanti atleti arrivati, ma anche alle tante cose buone che ne addobbavano i tavoli dove solerti volontari con il sorriso tra le labbra, si facevano in quattro per soddisfarti; il pacco gara, valeva l’iscrizione e le premiazioni, abbastanza veloci, soddisfacevano non poco i fortunati premiati. Il percorso immutato da tantissimi anni, si sviluppava per la maggior parte su uno sterrato duro e compatto, anche se quest’anno un po’ polveroso , con i volontari della società, praticamente situati in tutte le stradine e sentieri che lo attraversavano, niente è stato lasciato al caso, anche il ristoro un po’ prima del VI°Km non è mai stato ben accetto come quest’anno, in questo caldo anomalo di fine Marzo. Tutte le più importanti società della cintura Torinese sia Fidal che Uisp hanno risposto all’appello del “Patron” e i loro migliori atleti si sono dati battaglia; per la cronaca gli oltre 1.100 atleti sono stati messi in riga dall’ SM Ferrato Gianluca portacolori dell’Atletica Pinerolo in 37’45’’, che precedeva il nome nuovo di questi mesi, il PM Viel Darko del G.S. Quantin Alpenplus, originario di Trento, ma per studio residente qui a Torino, in 38’33’’, mentre terzo giungeva l’intramontabile SM45, Luca Cerva A.S.D.Borgaretto 75 in 8’47’’. Tra le atlete dominava come da pronostico la SF Giogia Morano del Cus Torino in 41’43’’che staccava di quasi 4’ SF50  della Podistica Torino, Barzanti Paola in 45’17’’ mentre terza giungeva la SF Claudia Guiotto della Dora Atletica in 45’52’’. L’ Atletica Rivoli presente con 13 atleti ben figurava tra le SF45 con Paola Gatti 8°in 53’02’’ e con Enrico Demo 13°SM40 in 45’45’’; 18° M55 Gioacchino in 48’47’’;31°M50 Claudio in49’18’’; M50 Angelo in 52’29’’; Fabio 49°M40 in 52’33’’; 39° M55 Giordy in53’33’’; Mario 14° M65 in 54’56’’; Gian 30°M60 in 55’26’’; Willy 37°M60 in 57’; Giorgio S. 79°M50 in 58’15’’; Marco A. 87°M50 i 59’43’’
Tra le società  salivano sul podio: l’A.D.S. Borgaretto 75 con alla sua destra l’A.D.S. Podistica Torino e alla sua sinistra il C.U.S. Torino. 
La mattinata si concludeva così come era iniziata, con una lunga coda di macchine che lasciava questa ridente cittadina di None, un po’ stanchi, ma ben determinati a ritornare il prossimo anno, vuoi per la simpatica accoglienza della Podistica None e vuoi per migliorare il crono odierno.
GRAZIE NONE

Cross Reale - Venaria(To) 3 Marzo 2019

Cominciamo questo racconto dal meritassimo podio Nazionale di Sara: h 11.40 partivano tutte  le categorie femminili di questo campionato Nazionale di cross Uisp, più di 200 atlete, provenienti  da tutta la penisola si davano battaglia, nel bel percorso di 2km, da ripetere 2 volte, ricavato in un  grosso parco di Venaria. Tra queste atlete, avevamo anche la nostra Sara, tornata in gara solo la  settimana prima nel cross della Colletta concludendolo non proprio all' altezza delle sue capacità,  ma ciò non faceva vacillare la sua voglia di far bene e di rifarsi giusto la settimana dopo e proprio  in vista del Nazionale. Il bel sole e il caldo primaverile la ritempravano e la facevano volare su un  percorso pieno di saliscendi che tanto la esaltavano, arrivando 31^ assoluta e 3^ F30 migliorando

 di quasi 1' il tempo della domenica precedente chiudendo in 18'30''.

   Così anche quest'anno dopo il podio di Silvio del 2018, un atleta del G.S. Atletica Rivoli saliva  sul podio in un campionato Nazionale di Uisp....Grazie Sara. 

  

   Venaria, domenica era vestita a festa, ben 1300 atleti, provenienti da tutta l'Italia, raggiungevano  la suggestiva cittadina Venariese, sede della Reggia, che fu residenza Reale Sabauda, costruita tra il  1658 e il 1679 su progetto dell' architetto Amedeo di Castellamonte.

   La giornata, fresca, ma non fredda al mattino, evolveva poi in una bellissima giornata primaverile,  che favoriva l'ottimo andamento delle gare, insomma una vera festa dello sport. Ma veniamo alle   gare: alle h.9.45 aprivano le danze del cross Nazionale 2019 tutte le categorie ove60 con gli allievi;  i km da fare sono quattro, da macinare in due giri, su un percorso ricco di saliscendi, con  cambiamenti di ritmo continui, non proprio amato da tutti, ma su un terreno perfetto per le chiodate  tracciato molto bene, unica pecca, mancavano i km di riferimento sul tracciato, ma tanté noi  podisti abbiamo il GPS incorporato...In questa prima partenza, la corazzata Atletica Rivoli, aveva

 tre atleti, oltre ai soliti due,Mario e Gian, finalmente si aggregava il nostro Willy, alla sua prima  gara quest'anno: buona prestazione di Mario che con un 19' netti si piazzava anche 16°M65 e 57°  assoluto, 15'' secondi dopo giungeva un demotivato ( chi scrive), che siglava il peggior tempo di  tutti i cross stagionali, piazzandosi 29°M60 e 62° assoluto, infine Willy chiudeva in 22'25'', 49°  M60 e 122° assoluto, tempo che non fa testo, perché la belva Willy vale molto, ma molto di più. 

  Neanche il tempo di far finire la prima partenza che alle h.10.10, partivano le categorie M45/50/55  le nostre belve erano tre: Jack, Giordy e Giorgio S., inglobati in un gruppone di 245 atleti, che  dovevano fare 3 giri per 6km; la belva Jack partiva cautamente,memore dell'infortunio alla caviglia  di due settimane prima, ma poi, risolto il problema aumentava l'andatura chiudendo con un buon  26'51'' 16°M55 e 81° ass., la belva Giordy anche lui in costante miglioramento, finiva in 29', 27°  M55 e 134° ass., infine la belva Giorgio S., mai presente come quest'anno, siglava un buon 32'54'',  70°M50 e 204° assoluto. Alle h 10.50 le categorie JM/20/25/30/35/40, 150 atleti per fare ben 8km,  4 giri, un vero cross per questi giovani leoni e naturalmente anche noi non potevamo non avere la  nostra belva per eccellenza Enrico, che frantumava gli 8km in 34'37'', 20°M40 e 76° assoluto,  tempo di tutto rispetto considerando i due km in più, che in un cross si fanno sentire non poco. 

  E con questo cross,( finalmente) si chiude la lunga stagione invernale, per cominciare  il 24 Marzo,  a None, quella su strada, dove spero di vedervi sempre più numerosi, perché “Correre non allunga  la vita, ma la migliora”.    Ciao Belve

Cross della Colletta 24 Febbraio 2019

Continuano le giornate primaverili e con ciò anche la voglia di correre questi cross che diventano  per noi motivo di allegria e gioia, correndo tra gli incitamenti e sfottò dei propri begnamini.

  Il cross della Colletta è organizzato dall'Atp Torino ed è situato dalle parti di piazza Sofia nella  sede ricreativa e sportiva del  Crall GTT, in via Avondo,26. La gara sviluppata nel Parco omonimo,  lungo la Stura, è anche qui un anello di due km da ripetersi più volte in base alle categorie. Il cross,  che fa parte del circuito Canavesano, è quest'anno molto nutrito, oltre ai Canavesani, molte società  Torinesi hanno aderito alla gara  rendendola molto competitiva e numerosa. La nostra compagine  è composta da otto atleti, quasi tutti reduci dal trail della domenica precedente, che fino al giorno  prima, si leccavano ancora le ferite riportate, ma che non hanno voluto mancare al penultimo cross  stagionale, che domenica prossima culminerà con l'ultimo, ma più importante cross di Venaria,

 essendo “ Cross Nazionale Uisp”. Ma veniamo a questo cross: la prima partenza era alle h.9.30 e  partivano tutte le categorie maschili dagli allievi agli M55, forse un po' troppo numerosa e con un  divario di anni che andava dai 16 ai 59anni, troppi secondo parecchi pareri;  sarebbe stato meglio  fare due partenze. I nostri big al nastro di partenza erano cinque: Enrico, Claudio, Giorgio, Angelo  e Giordi, i km da fare erano 6 per tre giri. Il percorso, grazie alla temperatura mite, era perfetto per  qualunque tipo di scarpa, naturalmente le chiodate facevano la parte del leone. L'anello di due km,  culminava al km e mezzo su una collinetta, ribattezzata “la Collina delle Belve” perchè occupata  dai nostri tifosi, uno strappetto di 40m, ma impegnativo che metteva a dura prova il ritmo della

 gara. Il nostro Enrico, come sempre si imponeva sui suoi compagni giungendo anche 8°M40 in  25'04'', alle sue spalle il Coach Claudio chiudeva in 27'06'' 18°M50, stupisce sempre di più Angelo  a 29'' dal coach in 27'35'' 13°M50, ancora un po' arrugginito, Giordy finiva in 28'51'' 22°M55,  chiudeva Giorgio S. in 32'35'' 50°M50, autore di un bell' allungo finale dove sverniciava 3/ 4  avversari. Alle 10.20 partivano tutte le categorie femminili assieme a tutte le categorie maschili  over M60, 2 giri per 4km; la partenza vedeva “ i soliti due”, Mario e Gian, ma questa volta  supportati, finalmente, dal ritorno in gara, della nostra “Numero Uno” femminile, Sara, che dopo

 un inverno, passato a guarire dall'infortunio ed a ricominciare ad allenarsi gradatamente, oggi  esordiva con un discreto 19'03'', dico discreto perché Sara può sicuramente fare 1' meno, ma  ciò non le impediva di arrivare comunque seconda nella sua categoria, un piazzamento ottimo che  incentiva Sara per il cross Nazionale di domenica prossima....ben tornata Belva Sara. Negli M65, 

 Mario arrivava 8° con un lusinghiero 18'48'', mentre chi vi scrive 14°M60 in 18'21''.   E domenica l'ultimo atto di questo Campionato di cross: Cross Nazionale Uisp a Venaria Reale,  dove il punteggio sarà doppio e dove spero che tutti voi vogliate farne parte. Ciao Belve. 

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Trail Massi Erratici - Villarbasse(To)17 Febbraio 2019

Splendida giornata primaverile, stamattina ha accompagnato i 460 atleti, che nelle due distanze di 12 km (140 atleti) e 23 km (320 atleti) hanno percorso i bellissimi sentieri nell'ancora più suggestivo scenario della collina Morenica. Gli amici Orchi, ottimi organizzatori di questo Trail dei “Massi Erratici” è giunto quest'anno alla sua terza edizione e come negli anni passati ha fatto il pienone; inutile dire che il Presidente Andrea e il suo “Staff” hanno messo in piedi una gara solida e organizzata splendidamente nel loro non troppo spazioso sito di partenza, ma ottimamente strutturato, sfruttando ogni metro a loro disposizione per accogliere nel migliore dei modi gli atleti,
riuscendoci alla grande: due tendoni, uno per spogliatoio e uno adibito a mensa, spazio ritiro borse, bagni, docce e punto ritiro pettorali ottimamente alla portata di tutti. Corbiglia poi che è una frazione di Villarbasse è ottimamente raggiungibile da tutti senza troppi problemi di parcheggio grazie alle vie limitrofe e non troppo trafficate.
Ma veniamo alle gare: alle h. 9.30 partiva la gara più importante e più numerosa del Trail dei Massi Erratici quella lunga 23km, che andava ad abbracciare tutta la collina Morenica, sconfinando nei 6 comuni che la circondano con il culmine più alto e impegnativo che è Montcuni con i suoi 641m. L'Atletica Rivoli, oggi aveva 11 iscritti, di cui 4 nella gara lunga e finalmente anche 3 donzelle, Anna, Laura e Jenny esordivano con successo in questa gara e, anche se nella 12km era pur sempre impegnativa, sopratutto per chi non conosce le insidie di un percorso interamente sterrato con alcuni tratti, quest'anno ghiacciati, tanto da fare numerose “vittime”, ma anche costellato da radici e spuntoni di rocce che abbondavano nei sentieri, tanto da tenere gli atleti sempre con gli occhi incollati al terreno. La collina Morenica ti da sensazioni uniche; oggi poi sembrava che l'inverno stesse cedendo il passo alla primavera; in questo bosco ancora addormentato, cominci a percepirne i profumi, ancora tutto sembra immobile, ma ti accorgi correndo che la natura e le sue creature che ci vivono, sembrano custodire questo paradiso, ancora incontaminato e per chi sa ascoltare e vedere essa ti riserba innumerevoli sorprese da scoprire, lasciandoci catturare per una volta dalla magia degli alberi.
Ma ritorniamo alla gara: i nostri eroici Enrico, Jack, Angelo e Giorgio S. facevano la 23 km e, dico eroici, perché per come li abbiamo visti arrivare, sembravano essere sopravvissuti ad una battaglia; sporchi, laceri e sanguinanti giungevano al traguardo, ma nei loro occhi non vedevi la sconfitta, ma la gioia di avercela fatta comunque. Il tempo forse non era appagante,ma poco importava, l'importante era esserci e i nostri 4 portacolori malgrado le insidie si sono ottimamente comportati.
Alle h.10.00 partiva la gara da 12km e noi eravamo in 7, oltre alle 3 già citate ragazze, correvano, Claudio, che si piazzava 1° M3, Gian 5°M3, Giordy 8° M3, Mario 14° M3, non male per essere la prima gara dell'anno di una certa lunghezza, ma si sa, questi sentieri sono i nostri percorsi di allenamento da anni e mentre li percorrevamo sembravano incitarci “ su belve dateci dentro”. Un plauso maggiore però dobbiamo dedicarlo alle nostre 3 ragazze che a parte Anna, era la prima volta che correvano nella nostra collina, finendo entusiaste anche se con 300m in più, ma ottimamente piazzate: quarta di categoria F1 Jenny e Laura seconda F2. Questo percorso ne ha esaltato le loro potenzialità e la loro attitudine alla sofferenza, non a caso, sono anche triatlete e presto le edremo primeggiare in entrambe le specialità, complimenti e vorrei vedervi sempre così determinate ad ogni gara. La nostra Anna, oggi non stava troppo bene, ma è voluta egualmente esserci, arrivando 24^ F2,ma la belva Anna è un diesel, più gare farà e più andrà in forma, ti aspettiamo mitica.

Cross di Borgaretto(To) 10 febbraio 2019

Il cross di Borgaretto come ogni anno, porta nel suo percorso il fior fiore degli atleti Piemontesi;

 e anche quest'anno non si smentisce; 750 atleti erano presenti domenica nel solito campo gara che  da  ben 36 anni caratterizza questo veloce e bel percorso di 2km organizzato dall' “ADS Borgaretto  75”. Il tempo, come ormai è d'abitudine, è primaverile, il terreno è morbido, ottimo per le chiodate,  ma anche per scarpe da gara normali. La corazzata Rivolese, con l'aiuto dei nostri giovani è quinta  come società numerosa con ben 33 atleti; noi master siamo 9, belve determinate a far bene, anche  se, come dicevo poc'anzi, gli avversari sono forti e determinati, ma noi non siamo da meno e ci  faremo valere. Alle 9.15, si ristabiliscono le gerarchie, così partono le categorie over 60, partenza  che era stata posticipata a Rosta la settimana prima; quindi partenza classica e classica presenza

 dei soliti due: Mario e Gian, ( però questa volta abbiamo anche la partecipazione, come fotografo,  di Willy, che piano piano sta uscendo dal tunnel bronchiale, e speriamo di averlo al più presto ai  nastri di partenza con noi “M60”) i due matusalemme devono fare 2 giri da 2km. La partenza è  abbastanza veloce, forse troppo, ma gli avversari, il terreno, il clima e la voglia di far bene ti  spronano a dare il massimo fin dall'inizio... e così trascinati dagli altri, concludiamo direi entrambi  bene il nostro cross, siglando il nostro miglior tempo dei 4 cross disputati: Gian finiva la gara in  18'09'' 17°M60, mentre Mario chiudeva in 18'38'' 11°M65. Non era ancora finita la prima batteria  che già partivano alle 9.40 le categorie M45/50/55; e qui si buttavano nella mischia i “magnifici 5”,

 Jack, Lodo, Claudio, Giorgio e Angelo e i giri da fare sono 3  per km 6; il nostro atleta di punta  Jack, si buttava immediatamente alla ricerca di far bene con un bel tempo, anche lui ha andrenalina  da vendere, tutta accumulata in questi anni di riposo forzato. Alla fine bissava lo stesso miglior  tempo del cross della Pellerina in 25'55'', ma qui arrivava 13° M55, niente male sapendo che  c'era il “Gotha” degli M55. 26°M50 in 26'55'' chiudeva la sua performance il nostro coach Claudio  e per un giro e mezzo stava alle sue calcagna la belva Angelo, ma la partenza troppo veloce, lo  faceva rallentare nell'ultimo giro, finendo in 27'40'' 36°M50, però anche lui miglior crono sui 4  cross e a soli 6'' da Angelo arrivava Lodo, miglior tempo anche il suo e 22°M55, infine giungeva  Giorgio S. in 32'46'' 65°M50, la sua gara è stata costellata da problemi intestinali, ma eroicamente  l'ha conclusa, pensando al trail di domenica prossima. Alle 10.05 partiva la batteria più “in”: JPSM  23/M35/40, e qui i nostri atleti Enrico e Fabio ci davano dentro per ben figurare contro tutti quei  ragazzini che volavano nei tre giri del percorso, basti pensare che il primo classificato assoluto ha  chiuso la gara in poco meno di 19' con una media di 3'08'' a km. Il nostro Enrico finiva in 24'44''  20°M40, anche lui miglior tempo dei cross fino ad ora corsi; Fabio invece, partito dai box, quando  lo starter dava il via, partiva praticamente da solo recuperando  atleti lungo il percorso e  finendo la gara in 28'45'' 43°M40, anche lui miglior tempo.  E dopo questo cross, domenica le  belve faranno la prima gara su strada, che in realtà è un trail nella nostra collina morenica, perciò  appuntamento domenica 17 a Corbiglia di Villarbasse, per chiudere con gli ultimi due cross 24 e 3   Marzo e cominciare così le tanto agognate gare su strada.

Cross di Rosta 3 Febbraio 2019

Un cross d'altri tempi questa mattina a Rosta, ci ospitava l'agriturismo “La Soldanella”; un piccolo polmone di verde incastonato tra la statale 25 da dove si contemplava la “Sagra di San di Michele” e la Dora Riparia, all'ombra del mitico Musinè, il tutto all'altezza di S. Antonio Ranverso. La neve del giorno prima rendeva più stimolante il percorso, molto ben tracciato in mezzo a tanti animali che preoccupati, ma non più di tanto ci guardavano passare correndo, scrollando il testone da una parte all'altra come a voler dire: “ma chi ve lo fa fare”. In questo cross,
ottimamente organizzato (questa è la quinta edizione) dalla società podistica Tiger Sport, si sono dati battaglia circa 450 atleti, dove era in palio la maglia di campione Regionale Uisp. La prima partenza alle h 9.30 per una volta non erano gli over 60, ma le categorie M50/55 e la corazzata Rivolese aveva negli M55 “Jumbo Jack” che alla fine chiudeva i tre giri del percorso per un totale di 6km in 27'46'', nientemeno che 4° di categoria, migliorandosi di una posizione rispetto a domenica scorsa a Trofarello. Molto bene e in continua ascesa l'altro rossoblu Rivolese Angelo, 18° M50 in 30'57''; non meno bene, anzi un plauso al nostro Marco A. che non ha paura di mettersi
continuamente in gioco anche in gare non proprio adatte alle sue caratteristiche, 33°M50 in 35'55''. I tempi un pochino più alti del solito, non traggano in inganno, la neve, il fango e diverse pozzanghere, nonché un percorso nervoso con continue curve, dove si derapava alla Valentino Rossi, non permettevano un andatura troppo veloce. Alle h 10.10 partivano tutte le categorie femminili assieme alle categorie over 60, qui un appunto all'organizzazione è d'obbligo, era meglio far correre le categorie femminili da sole, vuoi perché alla partenza eravamo circa 200 atleti, vuoi
perché era campionato Regionale individuale e quindi tutte e tutti meritavano un po' più di vetrina. 
Ma veniamo ai “soliti due”,mi viene voglia di definirli così, Mario e Gian, che non vedono l' ora  he qualche altro ragazzino venga a correre nella loro categoria... la gara è di due giri, 4km, il percorso benché ormai trito e ritrito da migliaia di chiodate è tutto sommato corribile, subito si forma un lungo serpentone, dove i più forti fanno subito la differenza e con loro anche le più forti atlete femminili...e in un attimo come si è partiti si arriva, 4km anche per queste categorie è un percorso un po' corto; Gian oggi si piaceva giungeva 7° M60 in 19'44'', mentre Mario
leggermente in ombra si piazzava anche lui 7° M65 in 20'34''. Alle h10.50' partivano le categorie M25/35/40/45 e, finalmente il nostro big Enrico si piazzava 4°M40 in 26'42'', miglior tempo di società, mentre l'altro M40 Fabio 20°M40 in 31'18''. Come società a punteggio ci piazzavamo al 14° posto, ma con 7 presenze è comunque una buona posizione, tutti siamo andati a punti... se solo ci fossero un po' più di presenze.....cerchiamo di esserci a Borgaretto domenica prossima ragazzi.
LA CORSA NON ALLUNGA LA VITA , MA LA MIGLIORA.

27 Gennaio 2019 Cross di Trofarello(To)

E anche oggi domenica 27 Gennaio si corre... circa 500 atleti compresi i giovani sono qui, in quel  di Trofarello a contendersi la maglia di Campione Provinciale Fidal; il percorso dopo l'anno  sabbatico scorso, è completamente cambiato, non si corre più vicino alla Tangenziale, ma in “Valle Sauglio”per andare a Pecetto tanto per intenderci; divideremo il campo di gara con un centro ippico   di “dressage” che ci ospita. Fortunatamente i cavalli sono nelle stalle e noi che dal parcheggio  al campo gara ci passiamo davanti, non possiamo che ammirarne la favolosa stazza; sono cavalli  morfologicamente bellissimi, di ottimo carattere e per il loro compito, che è quello di saltare gli

 ostacoli, sono coraggiosissimi e pazienti con i loro cavalieri che a volte non sono alla loro altezza. 

   Alle 9.30 come in tutti cross Piemontesi prendono il via tutte la categorie over 60, e come  domenica scorsa al via ci sono Mario e Giancarlo, i giri sono sono due da due km; il terreno ghiacciato e sconnesso mette a dura prova le fragili caviglie dei fragili vecchietti che malgrado  tutto si lanciano come cavalli impazziti in quel campo infido, il percorso dopo circa un km di  pianura inizia a farsi interessante con la prima salita che ci riporta verso l'arrivo, qui il terreno oltre  che essere sempre sconnesso è anche inclinato a destra perciò le nostre falcate sono alquanto

 instabili e comiche, ma si va avanti, piccola discesa e poi di nuovo salita, rettilineo e salitona  finale dove calpestiamo anche la neve e poi un lungo discesone fino all'arrivo. Giancarlo e Mario  arrivano praticamente assieme: 19'24'' e 11° M60 Gian, 19'30'' e 5° M65 Mario. Alle 10,05,  partono le categorie M40/45/50/55, dove ci sono tutte le altre belve, a cominciare da Enrico che  mette in fila tutti gli altri sui 3 impegnativi giri di questo cross; Enrico chiude in 25'15'', 8°M40,  seguito dal sempre più sorprendente Giò 26'09'',5°M55 e premiato anche oggi, il suo ritorno alle  gare dopo una decina di anni, è meritevole, il suo impegno negli allenamenti in questi mesi lo

 stanno facendo tornare quello che era una volta, il tempo con Giò non esiste, bravo continua  così  belva; Claudio, il nostro coach invece finiva in 27'34'', 23°M55 ( a breve Claudio sarà ospite nell' angolo dell'atleta), gara senza lode ne infamia, conoscendolo la sua prestazione è stata una  passeggiata, giusto un allenamento per il prossimo cross, Rosta, dove Claudio saprà farsi valere;

 Angelo chiudeva la sua performance il 28'50'', 30°M50, per essere al suo terzo cross in assoluto,  diciamo che il suo miglioramento è costante, non è facile correre su terreni sconnessi, devi  proprio imparare e Angelo è un alunno diligente e quanto prima raggiungerà ottimi risultati;  Giorgio, penso sia il migliore di tutti noi, e non è una presa in giro: finiva la gara in 33'17'', 46°M50  Giorgio è l'immagine più appropriata che si può dare ad un podista, affronta le gare con quello  spirito giusto, oserei dire goliardico che lo contraddistingue, noi sempre tesi e nervosi, lui disteso  e allegro, sempre una parola scaccia tensione per noi poveri tapini e sempre con il volto disteso

 all'arrivo dove noi invece arriviamo deformati dallo sforzo.....un giusto approccio alle gare che  dovremmo imparare ad avere anche noi.

 

                GODITI LA CORSA NON FARE CHE LA CORSA POSSA GODERE DI TE

20 Gennaio 2019 Cross della Pellerina(To)

Una giornata ricca di sole attende oggi più di mille atleti provenienti da tutto il Piemonte; si  daranno battaglia nell'ormai mitico parco della Pellerina, dove in questi 35 anni di gare, ha visto gareggiare migliaia di atleti con alterne fortune, qui si è vinto, si è perso o più semplicemente  si è corso, gioie, ma anche dolori, hanno costellato tutti questi anni. Sono cambiati i volti, gli  indumenti sono più adatti alle temperature rigide, le scarpe sono più tecniche, anche se i più forti  usano le chiodate per far meglio presa sul terreno. L'atleta di oggi è molto più accorto a ciò che  mangia la sera prima della gara; l'atleta di ieri, la sera prima della gara mangiava la “bagna cauda “

 e poi ballava fino alle due di notte; l'atleta di oggi la mattina della gara, fa una colazione adatta  all'evento, fette biscottate con marmellata o miele, cioccolata fondente, una tazza di tè o caffè,  banana e frutta secca; l'atleta di ieri, quando si alzava andava in bagno per liberarsi della bagna  cauda della sera prima e l'unica cosa che prendeva era una cibalgina contro l'immancabile  emicrania che lo tormentava... ,ma tutti, sia ieri che oggi, hanno una cosa in comune e sarà così

 anche fra cento anni, l'emozione, la passione, la sofferenza fisica che addirittura ti violenta, il  sentimento impetuoso basato sul piacere quasi maniacale di quello che stai facendo che certe volte  ti impedisce anche di ragionare e quasi una droga il correre, ne diventi dipendete, non puoi farne  a meno, la concentrazione che ti prende alla partenza, quando aspetti lo sparo del giudice, hai gli

 occhi spiritati, hai gli occhi della belva pronta a balzare in avanti prima degli altri, a sgomitare per  conquistare una posizione, a soffrire quando i muscoli bruciano per lo sforzo e il cuore ti esplode nel petto ed infine ad alzare le braccia al traguardo anche se non hai vinto la gara, ma hai vinto per  te stesso, perché anche questa volta sei arrivato in fondo, e allora sorridi e sei felice, e pensi che  domani sarà un altro giorno.... di corsa!

   Ma veniamo alle gare: come è ormai consuetudine, alle h.9.30, partivano le categorie  “diversamente giovani”, ovvero coloro che di anni superano i 60 ,Mario e Gian fanno parte di  questa batteria, che risulterà anche la più numerosa, fortunatamente i giri da fare sono due per  un totale di 4km, lo sparo dello starter, quasi ci intimidisce, ma si parte; il primo giro si completa  abbastanza velocemente, il secondo invece è una tortura e si prende con gli interessi ciò che il  primo ti ha donato, ma si finisce: Gian chiude in 18'38'' 21° M60, mentre Mario che conclude in

 19'12'' viene premiato come 8° M65. H. 10,00 partono tutte le categorie femminili,ma ahimè  quest'anno niente rappresentanza femminile e che ci siamo rafforzati con ben 3 nuovi acquisti....  mi raccomando domenica a Trofarello. H 10,30, partono le categorie M50/55 e noi qui abbiamo  ben 6 atleti e che atleti; i giri per questi baldi giovanotti sono 3,totale 6 km, adesso la temperatura è  piacevole, sembra primavera e come un fiore sboccia la nostra “new entry” Gioacchino detto Jach  o Giò, che con un dignitoso 25'55'' giunge 8° M55, ricominciando così una nuova carriera  podistica che lo porterà a traguardi notevoli se l'entusiasmo e la volontà che trasmette anche a noi  lo sosterranno, nella sua stessa categoria il nostro “Coach” Claudio finiva in 26'53'', 29°M55 il fatto  che alleni persone che vanno più forte di lui devono esaltarlo per il buoni risultati tecnici che  ottiene; negli M55 giungeva al traguardo in 29'20'' 21°,Lodovico, scarico e bel al di sotto delle sue  capacità, ma l'influenza lo ha debilitato non poco in questi giorni, ti aspettiamo al varco belva Gli M50 chiudevano con Angelo in 28'18'' 44°M50, Giorgio 31'50'' 66M50 e Marco 33'14'' 71M50, tutti e tre in una categoria,gli M50 veramente combattiva, ma ottime le loro prove, anche se con  qualche km di allenamento in più i risultati saranno sicuramente migliori. H.11,00 partivano gli

 M40/45 e noi avevamo le nostre due punte di diamante, Enrico e Davide a competere con il meglio  del podismo piemontese; Enrico  con 25'09'' 25°M40 e Davide 25'42'' 29°M40  si confermavano come nostri migliori atleti, ma li aspettiamo a risultati più eclatanti perché ne hanno le capacità!!!

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2 Settembre 2018 Trofeo Avis(To)

Foto Trofeo Avis 

Finalmente si ricomincia, e quale miglior gara se non il Trofeo “Arnaldo Colombo” organizzato dalla società podistica Avis, nel Salotto di Torino: nove km lungo il Pò immersi nel verde del Parco del Valentino, in una giornata ricca di sole, ma non caldissima, sembra che settembre abbia regolato anche la temperatura abbassandola di qualche grado per poter farci correre senza soffrire troppo, dato che si arriva dalle vacanze e qualcuno anche con qualche chiletto in più.La partenza viene data alle h.9.50 e 500 atleti si muovono in un serpentone coloratissimo negli immensi vialoni del Valentino... si sa il Parco sarà anche stupendo, ma il percorso è come sempre
impegnativo; salite, discese, asfalto, sterrato, marciapiedi, ciottolato e buche lo caratterizzano, ma noi siamo podisti e niente ci ferma, imperterriti una falcata dietro l'altra maciniamo km,sverniciando, ma il più delle volte ( per ciò che mi riguarda) sverniciati. Il nostro Team esordisce in questa ripresa di Campionato con 8 atleti e anche questa volta le migliori sono le nostre due donzelle, Sara e Paola che si piazzano rispettivamente terza e seconda nella loro categoria,40'36'' Sara, 42'39'' Paola, buona impressione fanno anche Claudio primo dei nostri con 40'34'' ed Enrico 40'36'' a 2' giungeva Lodovico 42'39'', poi di seguito Pier in 44' 23'', Gian 45'11'' e Willy 45'15''..... E domenica 9 si corre praticamente in casa: una non competitiva di 7km a Tetti Neirotti in occasione della festa Patronale S.Grato, dove sicuramente la nostra società farà la parte del leone....anzi della belva!!!!

16 Giugno 2018 notturna Giaveno km 6

Il giorno dopo, cinque dei nostri atleti, correvano in quel di Giaveno, quella che oramai da diversi anni fa riversare nella Capitale del Boletus Edulis (Porcino) una moltitudine di podisti;e anche quest'anno erano più di 400; bene si è comportata, come sempre, la nostra Sara, anche quest'anno sul podio. Bene Enrico, papà Mario, Willy e Paola, che per un pelo non si piazzava anche lei. Complimenti.....e domenica 17 “La Mandria”.

13 Giugno 2018 Staffetta 3x 2 Grugliasco

Due  nostre staffette, si sono ben comportate, mercoledì sera a Grugliasco: secondi assoluti in 21'38'' arrivava la coppia Claudio/Enrico; Enrico 10'30'', Claudio 11'08''; quinti assoluti la coppia Demo Mario/Silvio in 25'10''; Silvio 12'30'' e Mario 12'40''.  Grandi belve.

10 Giugno 2018 StraCiriè

Foto StraCiriè

   Giornata caldissima domenica a Ciriè, ma ben 550 atleti presenti, senza contare quelli della non competitiva, che facevano un percorso di di 5km contro i 10 km della competitiva. La gara partiva alle 9.30 in punto dalla piazza principale di Ciriè e una scia multicolore si muoveva come un lungo serpente prima tra le vie del paese per poi uscirne e correre tra le strade asfaltate e non del territorio Ciriacese; il temporale del giorno prima non intaccava minimamente lo sterrato, se non in un breve tratto, provvisto di pedane e ben segnalato dai volontari organizzatori. La gara finiva dopo km 10,300, là dove era cominciata. Il nostro portacolori Silvio, seppur sottotono, chiudeva 2°
nella sua categoria, mentre il migliore risultava ancora una volta Enrico, seguito, udite udite, da Duccio, che finalmente in questo campionato, rompeva il ghiaccio e siglava un buon 48' 08'',  speriamo di poterti rivedere nella gara che organizziamo a Villarbasse; terzo giungeva, la rivelazione di queste ultime gare, Marco Aprile, che metteva in fila tutti gli altri atleti, Silvio, 
Giordy, Pier, Gian,Mario,Willy e Giorgio....Comunque complimenti a tutti.

3 Giugno 2018 Fun&Run Alpignano(To)

Foto Fun&Run

E' bello quando la gara che ti appresti a fare, è una non competitiva... anzi dovrebbe essere bello, ma quando sei in gara, ti accorgi che la competizione, il competere contro gli altri, è una brutta bestia e quindi ti ritrovi a correre all'impazzata come in una qualsiasi altra gara e i tuoi propositi che ti eri imposto un minuto prima della partenza, che erano: oggi faccio un allenamento, vanno a farsi benedire, il tuo obbiettivo è il concorrente che hai davanti, cercare di passarlo ed il concorrente che hai dietro, cercare di non farlo passare e, quando arrivi al traguardo sei come in tutte le altre gare “sconvolto”. Ma si sa il podista è come il pescatore, racconta sempre balle, mai credere ad un podista che ti dice: oggi faccio un' allenamento, oppure oggi ho un dolorino qui, stanotte sono andato a ddormire tardi, ho vomitato tutta la notte, questa settimana non mi sono allenato neanche una volta, il percorso non fa per me etc, etc, etc...ecco cosa siamo noi podisti...un po' bugiardini vero???
Ma torniamo alla gara non competitiva che per noi era competitiva; tantissime persone, questo bisogna mmetterlo, penso sulle 400, famiglie intere, tantissimi bambini, un bel colpo d'occhio insomma; i percorsi erano due: uno di 10 km denominato “Urban mini Trail”, percorso molto bello e impegnativo attorno al paese, e poi un percorso di km 6 per tutti coloro che volevano esserci, anche se poco allenati, per dare un contributo con la loro presenza, all'iniziativa organizzata dalla Parrocchia San Martino Vescovo. Ancora una volta, i nostri portacolori si facevano valere come non mai; terzo assoluto giungeva Enrico in 44' 34'', Sara, prima delle donne arrivava nona assoluta in 48'15'' e poi di seguito, Claudio 49'15'' 11° assoluto, Silvio 50'10'' 14°, Gian 51'52'' 15°, Marco 52'50'' 16°, Mario 54'10'' 22°, un gradito ritorno del nostro big e Willy 55'12'' 25°, anche lui un po' acciaccato, ma sempre grande. E come in tutte le altre gare, si ritornava a casa felici e appagati per aver corso in mezzo a tanti altri, scaricando le tensioni accomulate nella settimana e ricaricato le batterie per la settimana che si appresta ad arrivare...grandi belve.
 

27 Maggio 2018 StraVenaria

Foto StraVenaria

Giornata decisamente estiva questa mattina a Venaria; una marea di podisti si sono dati appuntamento presso il Centro Commerciale i Portici, dove era posta la partenza, di un percorso, km 10, che si snodava per più di 7 km all'interno dei parco della Reggia prima e poi quello della Mandria. Il fiume dei podisti scattava puntualmente alle h 9.45, i più forti, oggi, si giocavano anche la conquista della maglia Regionale Uisp di Categoria; dopo 2 km il fiume si riversava dentro il Parco della Reggia, di fresco tagliato che permetteva anche a noi di lasciare i sentieri,
per calpestarne la soffice e profumata erbetta, dopo quasi 2 km la marea entrava di prepotenza nel parco adiacente della Mandria, per macinare al suo interno altri 2,5 km, e ritornare all'interno di nuovo della Reggia, dove gli ultimi rivoli della marea, ne stavano ancora uscendo...nel parco si correva ancora per un paio di km per poi uscire e completare l'ultimo km e mezzo, sulle strade della cittadina Venariese e tornare al punto di partenza...totale km 9.720. 
I nostri big non troppo numerosi per la verità, oggi eravamo solo cinque, si sono ben comportati; come sempre la parte del leone, mancando Enrico, spettava alla nostra mitica Sara che con 42'25'' giungeva quarta di categoria, ma con il suo miglior crono sulla distanza, grande; dopo quasi 2 mesi tornava alle gare Giordy, non con un grande crono, 46'23'', ma con la voglia di rimettersi in gioco al più presto; stupiva, ma non più di tanto Marco Aprile, che con 46'48'', siglava anche lui, il suo miglior tempo sulla 10km, bravo e forte Marco; sulle ginocchia, ma non è una novità giungeva in 47'38'' chi vi scrive....ma un giorno ritornerò... attenti al lupo; con un buon 51'34'' Giorgio finiva
la gara in tranquilla, forse l'unico di tutti noi e per questo è da invidiare, a godersi la gara in tutta la sua bellezza del percorso, mitico Giorgio. 
E domenica ci aspetta un' altra bella gara, una non competitiva ad Alpignano, al “ Run Fan” , una gara di km 9 dentro la cittadina Alpignanese e dintorni...non bisogna mancare 

13 Maggio 2018 Quattro Archi Rivalta(To)

Foto 4 Archi di Rivalta

300 i podisti che domenica,13 Maggio, in una mattinata uggiosa, piena di nubi minacciose, si sono dati appuntamento a Rivalta, per la ormai classica “4 Archi” di 10km, che dopo i primi 3km corsi tra il centro e la periferia del paese, si inoltrava nello sterrato del paese lungo il fiume Sangone, per poi al 5° km tornare verso partenza, calcando un bel sentiero nel bosco che fa da spartiacque tra Rivalta e Villarbasse, che per la verità verso l'8° km provocava un po' di caos tra gli atleti per l'eccessivo fango che infastidiva non poco chi correva, per il rallentamento dovuto all'assembramento umano di chi tentava di stare in piedi o di chi camminando impediva a chi
correva di mantenere il proprio ritmo, ma malgrado ciò, la gara finiva senza particolari problemi, senza che la pioggia ci “battezzasse”e anche se non tutti erano contenti dei propri tempi, erano però consapevoli di aver dato tutto. Noi dell'Atletica eravamo in 7, e come sempre ci siamo ben comportati; Sara e Silvio erano secondi nelle rispettive categorie, con 44'21'' e 46', come sempre, anche se la schiena lo sta  facendo tribolare non poco, Enrico siglava il miglior tempo con 40'57'' giungendo 10° di categoria; poi nel giro di 2' arrivavano nell'ordine, Gian 47'51'', Marco Aprile 48'05'', Angelo 48'15'' e Giorgio 49'56'', tutti siamo sotto i 50' e tenendo conto del percorso, per tutti noi è un bel risultato e alla fine ci premiano anche come società numerosa e a punteggio.
  Ciao belve, la prossima gara è il 27 Maggio a Venaria!

6 Maggio 2018 StraLa Loggia(To)

Foto StraLa Loggia 2018

La Stra La Loggia apre il mese di Maggio delle gare podistiche, con un violento acquazzone, che fortunatamente bagnava il percorso nella prima mattinata e non intaccava per niente la gara che partiva alle h.10.15, inglobando quasi 500 atleti in un percorso ormai collaudato negli anni di 9,200 km, solo qualche pozzanghera e tanta umidità metteva a dura prova, ma non più di tanto gli atleti. La gara, molto bene organizzata,dalla Dora Atletica, e molto ben premiata, distribuiva le maglie di Campione Provinciale Uisp, e qui il nostro atleta De Iure Silvestro, bissava la maglia Provinciale Fidal, vinta la settimana prima in quel di None; un anno veramente d'oro questo 2018 per il nostro “campione in erba” M70 Silvio...ed è appena cominciato. Silvio vinceva la sua categoria in 42' 04'' rifilando quasi 1' al secondo della sua categoria; come sempre Enrico metteva in riga i Rivolesi in 38'08'', 17° di categoria, ma ce da dire che 5 giorni prima, Enrico, gareggiavano a Cafasse, “La Cà Bianca”, gara di montagna, ben comportandosi e le gambe non erano proprio al top; alle sue spalle Sara arriva in 39'30'' e saliva sul gradino più basso del podio, ma pronta per salire su quello intermedio già dalla prossima gara; in quarta posizione concludeva Angelo in 42'55'', che rifilava 30'' a Pier che la settimana prima a None gli aveva rifilato lui; la stirpe Bis Marco e Gian arrivavano nell'ordine in 44'13'' il più giovane 9'' dopo il più vecchio; un buon salto di qualità lo faceva Andrea, che come Marco in realtà correvano “in casa”, perciò siglava un 47'22'', 11° di categoria, di tutto rispetto; chiudeva in 49'25'' il nostro Giorgio che oggi non era proprio in forma smagliante, ma che si è difeso alla grande dandoci appuntamento per domenica prossima a Rivalta, dove sarà lui assieme ad Angelo a correre “in casa”.
Arrivederci a Rivalta belve
 

2 Maggio 2018 Cà Bianca Cafasse(To) Corsa in Montagna

Due atleti dell' Atletica Rivoli, fanno irruzione in quel di Cafasse, per partecipare alla longeva gara di montagna “Ca Bianca”; una gara sempre affascinante, che pur essendo classificata di montagna è accessibile anche agli stradisti ed infatti i partenti quest'anno erano ben 250; i km 10,700 venivano percorsi da Enrico in 58'24'',9° di cat.. e poi 13' dopo arrivava Gian,giungendo 7° nella sua cat..... da riproporre sicuramente il prossimo anno.

29 Aprile 2018 None(To) 11km

Foto None


Classica gara di Primavera...inoltrata, ormai possiamo definirla estiva e il caldo e l'ottima organizzazione del Patron Giletta hanno portato a None ben 700 atleti, unica gara che riesce a coinvolgere gli atleti sia Fidal, sia Uisp...il percorso interamente pianeggiante di km 11,200 di cui ben 7 su sterrato, ci porta a conoscere i campi e i prati della pianura Nonese... personalmente, amo ed odio questa gara, perché il percorso, talmente invitante, ti sprona a partire a gambe levate, ma la lunghezza, lo sterrato e il caldo ti stroncano quando meno te lo aspetti, quando pensi che ormai è fatta, entrando nell'ultimo km e mezzo di nuovo sull'asfalto, hai questo lungo rettilineo che sembra
non finire mai, mentre gli altri atleti ti sverniciano sia a destra che a sinistra, ti fai cogliere dalla ansia di non farcela, cerchi di aumentare, ma non vai avanti, sembra di essere in un sogno, dove tenti di correre, ma sei appesantito nei movimenti e vai al rallentatore e così il mio corpo risponde agli inutili tentativi di aumentare l'andatura ed arrivo sfatto esausto, sconvolto e con le scarpette che strisciano l'asfalto, lasciando una scia di gomma onsumata...giurando....mai più! I nostri colori come sempre si comportano molto bene, le belve sono sempre loro.... il miglior tempo, lo sigla il Big Enrico in 46'18'' e 11° di cat.; ma Silvio con 52'41'' vince la maglia Provinciale Fidal negli M70, complimenti belva; quarto il nostro nuovo atleta che comincia ad ingolosirsi ed è quasi sempre presente a tutte le gare, parlo del nostro Angelo che chiude in 54'44'';il nostro Pier, zitto zitto chiude in 54' 08''(e meno male che non va avanti); a ruota arrivavano Marco Aprile, 55'37''; Bis Gian, 55''43''; Willy 56'44''(ma la belva non stava tanto bene); e infine Anna chiudeva in 1h09'57'' 12^ di cat.... complimenti a tutti..

22 Aprile 2018 Camminata per la vita Piossasco(to)

 Il caldo esploso all'improvviso, ha fatto da padrone domenica scorsa a Piossasco; la gara  esclusivamente Uisp, si snodava su un percorso ormai super collaudato da noi podisti; 9,5 km a ridosso del Monte San Giorgio, quindi un su e giù impegnativo, con continui cambiamenti di  ritmo e in più il caldo estivo che ha messo a dura prova i 300 podisti accorsi a questa, in realtà  bella gara, che seppur faticosa, si svolge in un contesto incontaminato e in mezzo al verde, dove il  silenzio della natura fa esplodere di mille colori il paesaggio mozzafiato che si può ammirare dal  “belvedere” del paese, il punto più in alto del percorso, e l'arrancare, l'ansimare, l'imprecare di noi
 atleti niente hanno a che vedere con la maestosità del paesaggio che ci fa da cornice in questa, ma  anche in altre gare e che ci fanno amare sempre di più la corsa.....,ma torniamo alla gara, la vinceva  un diciottenne del Cus Torino in 32'15'' Falci Manuel, gran tempo, considerato il percorso, 3'20'' a  km, il secondo arrivava dopo quasi 2'; la prima donna, Rullo Elisa dei Tiger di Tommaso, chiudeva  in 39'25'', 4' 08'' a km. Le belve, come ormai da un po' di tempo stanno facendo, si sono  comportate molto bene, abbiamo ormai 5/6 atleti che tutte le domeniche si piazzano nelle  premiazioni di categoria e ciò non può che far bene al movimento Rivolese; Enrico siglava un bel
 40'21'' piazzandosi 8° M40; mentre Sara, sempre più emergente e mai doma, concludeva in 42'47'' 3^ F25; Silvio, non è più una novità, 2° M70,in 45'03''; ma chi stà stupendo in positivo è il nostro  Marco Aprile che chiudeva la gara in 46'59'',20° M50, ma davanti a mostri sacri come Willy,47'31'',
 Angelo 47'45'', Gian 48'19'', Giorgio 51'30'' e la nostra Anna 1h, che pur senza la nostra “mascotte”   Pumba arrivava 5^ F55.....E così finiva anche questa domenica d'estate, felici di esserci stati, con  la consapevolezza che domenica prossima ci sarà un' altra gara e cosa c'è di più bello che non  il ritrovarsi x un paio d'ore a sognare non di vincere una gara, ma di correrla.

15 Aprile 2018 Vivicittà Uisp (To)

Foto Vivicittà 2018

 

Domenica si è corsa la storica Vivicittà, giunta al suo 35° compleanno.
Si corre in un bel clima, dettato dall'entusiasmo dalla voglia di stare insieme, di correre, ma anche di divertirsi... perché il nostro Sport è anche questo divertimento! L'aria è frizzante, colpa di una Primavera che tarda ad arrivare, ma a noi podisti forse giova di più, rispetto al caldo dell'anno passato.
Eccoci alla partenza, come sempre si allenta la tensione con qualche risata e battuta...ci si scalda assieme e poi via alla linea di start!
Il percorso inizia al Valentino, che nella sua eleganza e bellezza, quasi ci fa dimenticare la fatica delle salite che lo caratterizzano. Si costeggia il  fiume Po sino a raggiungere Piazza Vittorio, 
superarlo e più avanti attraversare il fiume su uno dei tanti splendidi ponti che lo cavalcano e poi tornare indietro su Corso Casale. L'ultimo tratto di percorso, mette a dura prova la nostra determinazione essendo quasi tutto il percorso in leggera salita, ma noi non molliamo e quasi per incanto vediamo l'arco dell'arrivo che ci fa sprintare gli ultimi metri tra due ali di folla urlante.
Oggi manca il nostro big, ma non chi vi scrive, che si migliora di ben 1' rispetto allo scorso anno, chiudendo in 51'14'' seconda nella sua categoria, dove Monica arrivava quarta in 58'26'', Monica che assieme a Gianluca ha iniziato la sua vita affettiva e lavorativa a Monza,... un augurio di cuore da tutti noi, sperando comunque di vederti ancora se non a tutte le gare, almeno a qualcuna...perché sei appena andata via e già ci manchi. Secondo del gruppo si piazzava Fabio con un bel 54', che
pian pianino stà ritrovando se stesso, dietro a Fabio,giungeva in 54'43'' un superbo Silvestro, che vinceva la sua categoria M70, in 56'39'' Marco Aprile chiudeva una bella gara, sarà la dieta o il mese, fatto stà che Marco migliora di giorno in giorno, dietro in 57'10'' giungeva Willy giusto un allenamento in vista di Piossasco di domenica prossima, infine la coppia Anna-Pumba arrivavano in scioltezza in 1h31'26'', giusto una passeggiata per la nostra coppia vincente.
Come dicevo domenica 22 si corre a Piossasco, percorso impegnativo,ma meraviglioso, sarebbe bello che tutti fossimo presenti, perché più siamo e più ci divertiamo..... ciao belve!!       
(SARA)

8 Aprile 2018 - Marcia Verde Pianezza

April 07, 2018

Cinquecento atleti, hanno invaso domenica, la placida Pianezza, ancora assonnata dall'ora legale non ancora digerita e dal tempo non proprio bellissimo, anzi freddino e uggioso, che faceva pensare più ad una gara autunnale che primaverile. Ma si sa, gli atleti sono una brutta bestia, non c'è tempo che tenga, possono esserci tutte le previsioni meteo inimmaginabili, ma troverete sempre “ i malati della corsa”!

Ma veniamo alla gara, il percorso, km 10,5, è ormai collaudato da noi Rivolesi, asfalto, sterrato, discese, salite e naturalmente anche tanto verde, anche se quest'anno, il verde lascia a desiderare.

Le Belve di Rivoli sono in 14, come a Trana superiamo il 50% degli iscritti, personalmente è bello trovarci così in tanti alle gare, fare gruppo è importante, l'uno tira l'altro, ci si carica, ci si sfotte, ma sopratutto si corre, perché è questo il motivo trainante “L'amore per la corsa”. Come sempre il traino principale è il nostro “Number One” Enrico, che porta a termine la gara in 42'21'' 10° di cat. a 4'02'' a km, ormai siamo pronti per decollare sotto i 4' a km, complimenti; seconda una grande Sara, chiude in 45' 01'', 3^ assoluta, ma 1^ di cat., stessa cat. dove la nostra Monica si piazza 4^ in 52'; e siccome stiamo parlando del gentil sesso, diciamo anche che tra le nostre due Gattine, ha la meglio Paoletta che con 50'07'' si piazza 5^ nella sua cat; mentre Marina con 1h 4'27'' è 10^ ed Anna trainata dalla nostra  “Mascotte” Pumba chiude 11^ in 1h5'40''; ma torniamo ai maschietti, terzo in 47'20'' arriva Fabio, 24° di cat. forse la sua partenza non è velocissima, anzi molto guardinga (se solo osassi un po' di più...), ma poi ha una buona progressione che lo porta a fare 4'30'' a km, puoi valere i 4'20'' tranquillamente, basta crederci; a ruota di Fabio il nostro Giordy finiva in 47'33'', anche lui una buona gara a 4'31'' a km, bravo belva; il nostro leader di classifica  Silvio chiudendo in 48'59'' arrivava 2° di cat., 1°/2°/3° sono questi ormai i piazzamenti della nostra belva. E poi c'è la banda dei sopra 50', Gian e Willy 24° e 28° di cat, Angelo, Marco e Giorgio, 31°/36°/38° di cat... e lasciatemi dire che lo zoccolo duro sta proprio qua, nelle retrovie, dove chi corre, non corre per piazzarsi, ma corre per l'amore che si ha per la corsa.

25 Marzo 2018 Corsa di Primavera Trana(To)

Foto Corsa di Primavera Trana 2018

Prima di parlare della gara di Trana, lasciatemi aprire una parentesi sull'impresa compiuta dal nostro Silvestro De Iure, ai Campionati Italiani di Cross di Umbertide (Pg), dove nella sua cat. M70 è arrivato 2°, dietro solo ad un atleta di Bologna, perciò un plauso più che meritato al nostro  portacolori, che malgrado la non più verde età, continua a stupire tutti noi con grandi prestazioni.
Una menzione và attribuita anche a Davide Scutera che domenica a Potec ( Croazia ), siglava un
buon 1h31'46'' nella mezza disputata...bravo Davide.
Ma veniamo alla corsa di Primavera di Trana, mattinata decisamente freddina alla partenza h.10, circa 400 atleti, non molti per la verità, ma la concomitanza della gara di Borgaro divideva gli atleti. La partenza, come sempre dalla cava di Trana, si inerpicava sulla prima salita in mezzo al paese, per poi dopo 1km deviare a sinistra e prendere strade secondarie con continui cambiamenti di ritmo che ci portavano al km 5,5 al culmine della gara in frazione S. Bernardino sopra la caserma militare, di lì, la gara era più corribile e chi si era risparmiato prima, poteva dare sfogo ai suoi cavalli repressi per rimontare parecchie posizioni. Come sempre Enrico siglava il miglior
tempo dell'Atletica Rivoli  con 40'40'', ma Claudio con i suoi allenamenti in pista, (che tutti noi dovremmo fare) comincia ad essere competitivo, come ai bei tempi, chiudeva in 43'10''; prima delle nostre atlete, la nostra Sara faceva siglare un bel 43'45'' giungendo 6a di cat.; ma 2a di cat..con 45' Paola concludeva un ottima gara le cui caratteristiche tecniche si accomunano con la nostra atleta; un minuto dopo il nostro vice campione di Italiano di cross Silvio, festeggiava l'arrivo, di nuovo con un 2° posto e con la decima gara disputata....con 47'29'' i due Bis, Marco e Gian precedevano, Willy 47'49'' e Angelo, la nostra “new entry”(in realtà, già alla terza gara, in 48') ; un
buon Marco Aprile, la cui dieta e il corso di sci, cominciano a dare i suoi frutti, finiva in 49'04''; subito dietro, Andrea siglava un buon 49'48'', tempo molto promettente per lui su un percorso così infido...chiudeva la nostra Anna, trainata dalla nostra fedele “mascotte” Pumba, in 58', brava belva.
 

18 Marzo 2018 Mezza Di Santander(To)

Foto Mezza Maratona Santander 2018

Ieri si è corsa la gara Santander organizzata dalla base running di Torino.

 Nonostante la pioggia e la temperatura non proprio primaverile si contavano ben 5000 runner, tra i quali non potevano mancare anche le nostre belve. 

Alcuni si sono  cimentati  ad affrontare 21 km sotto la pioggia altri 10. 

La cornice che ci attendeva era comunque suggestiva e magica come d'altronde è la nostra Torino.

Inizia a diluviare proprio allo sparo del via, ma la pioggia non ci spaventa, quindi con grinta si parte! Un percorso non del tutto facile che si snodava tra le vie del centro ed il finale al Parco del Valentino con un bell' arrivo in salita! Viviana affronta la sua prima mezza con il giusto entusiasmo quindi congratulazioni a lei! Marco non del tutto contento del tempo ottenuto sa già che si rifarà con la prossima mezza! Io corro con la voglia di correre sperando di rosicchiare qualche minuto nelle prossime dieci! 

Domenica Trana ci aspetta a presto belve!

(Sara)

11 Marzo 2018 Cross delle Belve

GRAZIE BELVE PER LA BELLA GIORNATA PIOVOSA CHE HA CARATTERIZZATO IL  2° CROSS DELLE BELVE, MALGRADO CIO', BEN 322 ATLETI HANNO CORSO, ANZI  PATTINATO SUL PRATO DELLE BELVE, C'E' CHI E' CADUTO, CHI HA PERSO UNA  SCARPA, CHI LA SCARPA L'HA DISTRUTTA ( VEDI PIER), CHI DOPO PIU' DI 25 ANNI  HA RIESORDITO CON LO SPIRITO DI UNA RAGAZZINA (VEDI MARINA), ARRIVANDO
 COMUNQUE 7° DI CATEGORIA; GRAZIE A SARA E MONICA CHE HANNO CHIUSO 2^ E  3^; GRAZIE A SILVIO AL SUO 8° CROSS 3° E DOMENICA SARA' AI NAZIONALI UISP A   DIFENDERE I NOSTRI COLORI, GRAZIE A MARIO, ANCHE LUI SEMPRE PRESENTE, 6°  DI CAT. ; GRAZIE A CLAUDIO 9°, DAVIDE 10°, GIORDY 7°, ANGELO 17°, GIORGIO 18° E  PIER CHE CI HANNO RAPPRESENTATO DEGNAMENTE NEL FANGO RIVOLESE.....
 MA SOPRATUTTO GRAZIE A COLORO CHE TRA SABATO E DOMENICA, SI SONO  FATTI IN 4, MA CHE DICO IN 5,6,7, PER POTER ORGANIZZARE AL MEGLIO UN CROSS  CHE LA PIOGGIA HA RESO DIFFICILE, MA PER LORO NON IMPOSSIBILE, HANNO  PIANTATO PALETTI, COPERTO BUCHE, TAGLIATO RAMI, TOLTO PIETRE E NASTRATO  TUTTO IL PERCORSO... PER POI LA DOMENICA SOTTO LA PIOGGIA RIPULIRE TUTTO!
 GRAZIE SILVANO,GRAZIE SILVIO,GRAZIE MARIO, GRAZIE GIORDY, GRAZIE FRANCO,  GRAZIE GIORGIO, GRAZIE PATRIZIA, GRAZIE FLAVIANO, GRAZIE LUISA, GRAZIE  PRESIDENTE.... MA SOPRATUTTO LASCIATEMELO DIRE... GRAZIE WILLY, SENZA DI  TE AVREMMO AVUTO NON POCHI PROBLEMI, TI SEI INVENTATO MECCANICO,
 GIARDINIERE, ZAPPATORE, CAMIONISTA... SEI STATO IL PRIMO AD ARRIVARE E  L'ULTIMO AD ANDARE VIA.... CHE DIRE...MENO MALE CHE SEI DEI NOSTRI... GRAZIE
 

25 Febbraio 2018 Cross di Venaria

Foto Cross di Venaria 2018


Giornata decisamente fredda, anzi gelida, quella che apriva il “Cross Reale” di Venaria, ma nonostante ciò più di 500 atleti si sono sfidati per la conquista della maglia regionale Uisp, nel parco “Salvo d'Acquisto”, ottimamente tracciato dall' Atletica Venaria Reale che ha organizzato,l'evento in maniera pregevole, mettendo a disposizione degli atleti tutto ciò di cui avevano bisogno, ampio parcheggio, punto di iscrizione, ristoro, consegna pacchi gara al coperto... mancava solo che riscaldassero il percorso per ottenere un bel 10 in pagella, ma si sa i cross devono essere cross e se manca il fango, le salite o le discese e in questo caso anche il gelo, non possono considerarsi
cross. Ma veniamo alle gare: alle 9.15 partivano le categorie più a rischio e cioè quelle dai M60 in su, la distanza era di 4Km (2 giri), la nostra società contava ben 4 elementi al via; come sempre il nostro punto di riferimento negli M70 era Silvio che partiva per conquistare la maglia regionale, dopo aver sfiorato domenica scorsa a Settimo quella provinciale giungedo terzo, ma si sa il nostro portacolori pur impegnandosi come è sua caratteristica pativa il percorso molto veloce e la preparazione orientata ai Nazionali di Artemide (Pg) in programma il 18 Marzo, e si piazzava al 4° posto in19'39'', bravo comunque per la sua cocciutaggine che lo contraddistingue;il migliore
risultava ancora una volta il nostro M65 Mario che arrivava 9° in18'37'',un po' più staccati i due M60, Gian 19'16'' 21° e Willy 20'07'' 25°, un po' acciaccati, ma soddisfatti. Gli altri due gladiatori del Rivoli partivano alle 10.15 e la distanza era di 6 Km (3 giri), molto bene come sempre del resto si comportava Enrico, nei tre giri manteneva la sua posizione attorno alla 20°, anzi aumentando l'andatura nel finale, battendo atleti che in altre gare gli erano davanti, chiudeva in 25'11'' 9° di cat.M40, ottimamente si comportava anche la nostra “new entry” Fabio, che partiva
tranquillo nel cuore del gruppo, ma anche lui finiva in progressione chiudendo la performance in 29'53'' 28° di cat. M40. E adesso l' 11 Marzo c'è il nostro cross delle Belve e noi faremo la parte dei leoni...invito tutti a venire per correre o per dare una mano nella organizzazione.

18 Febbraio 2018 OlimpiaCross Settimo(To)

Foto OlimpiaCross Settimo(To)

Domenica a Settimo, l'Atletica Rivoli, si presenta con velleità di vittoria in almeno due categorie.
Il cross ottimamente organizzato dalla società podistica Olimpia, mette in palio le maglie di Campione Regionale Uisp, le nostre frecce da scoccare sono ottime..ben bilanciate e ben appuntite pronte a conficcarsi al centro del bersaglio.
Il percorso di 2 km da percorrere 2 volte è molto ben tracciato, ma come tutti i cross, il terreno è insidioso, dovuto anche alla pioggia del giorno prima, risulta anche, non dico fangoso, ma comunque lento ed in alcuni tratti in concomitanza con le curve, scivoloso. 
Alle 10.15 partono le categorie M60 e oltre, qui scocchiamo dal nostro arco la nostra prima freccia, Silvestro detto Silvio negli M70, la sua partenza non è male, sa chi sono i suoi avversari e li controlla, ma sente che le gambe non sono come aveva nei primi cross, sono pensanti e non girano come dovrebbero, ricordo che Silvio nei 5 cross precedenti è arrivato 2 volte primo, 1 volta secondo, 1 volta terzo e 1 volta settimo, quindi si vede superare da chi poi vincerà la maglia,
Primerano del None e a poco dalla fine anche Megale della Bairese lo passava, Silvio chiudeva in 20'54'' nei 4,3 km del percorso salendo sul gradino più basso del podio, ma con la grinta che lo caratterizza dava già appuntamento ai suoi avversari domenica a Venaria, dove la maglia da conquistare è più prestigiosa, quella Regionale; per la cronaca nella categoria M60 il sottoscritto giungeva 14° in 20'27''. L' altra nostra freccia, anzi le nostre due atlete di punta correvano alle 10.45, Sara e Monica interpretavano bene il percorso, tranquille il primo giro con Sara attorno alla 10° posizione e Monica attorno alla 20°, però l' ultimo giro premiava le atlete di casa, forte la prima, Scidà Federica che chiudeva in17'35'' e seconda, ma alla portata di Sara, Urbano Rita in
19'55'', Sara terza in 20'23'' , anche lei sul gradino più basso del podio e quinta, con una bella rimonta finale, Monica in 21'11'', comunque una bella gara delle nostre porta colori sempre nel mezzo della battaglia. Arrivederci a Venaria

11 Febbraio 2018 Cross di Avigliana(To)

Foto Cross di Avigliana 2018

Bellissima giornata per i colori rosso blu dell'Atletica Rivoli, domenica al cross di Avigliana,
primi come società numerosa e terzi a punteggio... per la verità gli atleti non erano tantissimi, per la cronaca circa 250, ma si sa a farne le spese sono gli assenti non certamente i presenti che nel percorso non propriamente esaltante, per un su e giù monotono e troppo ripetitivo, si sono dati battaglia fino all'ultimo, senza risparmiarsi e senza fare calcoli...fortunatamente la giornata era piena di sole, un po' freddina all'inizio delle batterie, ma poi via via riscaldatasi e piacevole per correre. 
Come sempre il miglior tempo dei Rivolesi nella 6km (3 giri) lo siglava Enrico, che stampava un ottimo 23'10'' che lo piazzava sesto nella sua categoria (M40), gli M50 vedevano il nostro Claudio,che quest'anno sembra pian pianino ritrovare l'antica “verve” dei tempi migliori, nono con 25'22'',gli M55 ritrovano una vecchia gloria, il nostro Pier che finiva decimo, anche lui in netto miglioramento, (della serie la pista fa bene)...grande Pier...i vecchietti partivano alle 10.30, quando il percorso cominciava ad essere molto morbido, ma anche molto instabile per via delle mille curve a gomito che lo caratterizzavano, il nostro vecchietto di punta, Mario siglava un 16'45'' km4
(2 giri) che lo piazzavano sesto negli M65, mentre lo stacanovista Silvio si prendeva un giorno di relax, corricchiando per tutta la gara, malgrado ciò si piazzava settimo negli M70 in 19'15'', mentre i due gemelli M60 Willy e Gian chiudevano in 18'07'' il primo, sedicesimo M60 e 17'23'' il secondo, quattordicesimo M60, ma passiamo alla nostra gioventù femminile...belle, ma sopratutto brave, prima e seconda, Sara e Monica dominavano la loro categoria F23, anche loro km4, stampavano un bel 16'50'' Sara e 17'50'' Monica.....grandi belve....e domenica c'è Settimo dove senz'altro la nostra corazzata saprà far bene